Le ultimi dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump “non aiutano. Attaccare il Papa non aiuta ad abbassare i torni” e ad arrivare “alla fine dei conflitti. Tirare in ballo il Papa mi sembra veramente inutile, irrispettoso e grave. Gli attacchi al governo italiano mi sembrano non giustificati e non giustificabili, ma la grande assente è l’Europa”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in collegamento telefonico con ‘Aria Pulita’ su 7Gold. “I cinesi e gli americani guardano al loro interesse, l’Europa ci sta bloccando e, quindi, sabato pomeriggio saremo in piazza del Duomo” a Milano “e ci saranno migliaia di persone pacifiche, con i passeggini. A Bruxelles capiscono solo la forza, non muscolare ma democratica. Speriamo che Trump la smetta di esercitare questi toni e continui a esercitare il potere di disarmo di chi è pericoloso. Nessuno rimpiange i tagliagole islamici, ma poi bisogna arrivare alla fine dei conflitti”, ha aggiunto Salvini. Qual è il suo rapporto con il presidente Usa, Donald Trump? “Non ci siamo mai visti. Non faccio né il presidente del Consiglio né il ministro degli Esteri, non l’ho mai incontrato”. A suo dire, sono condivisibili alcuni temi come “la difesa dei confini e il contrasto alle teorie woke”, ma “i toni di questi giorni” di Trump, “gli attacchi ai governi, la guerra all’Iran e soprattutto gli attacchi al Papa non aiutano e non possono essere né condivisi né accettabili”. “Se fra 15 giorni, con la guerra che va avanti, con le petroliere bloccate e con i prezzi che salgono, ci dicessero” dall’Ue “aspettate”, “allora provvederemo e interverremo da soli e voglio vedere se qualcuno a Bruxelles ci fermerà se blocchiamo l’aumento dei prezzi. Se aspettano due mesi, è tardi. Io da domani mattina vorrei bloccare il costo dei carburanti per gli autotrasportatori, al momento le regole europee limitano la mia possibilità di intervenire”, ha aggiunto Salvini. “Noi come Lega stiamo lavorando per tornare subito nel contesto del nucleare. Sono assolutamente a favore, è la forma di energia più moderna, più sicura e meno costosa. Quasi in tutti i Paesi europei ci sono centrali nucleari”. “L’obiettivo è il nucleare ma, “intanto, non chiudere alcune centrali a carbone, investire in rinnovabili senza fare danni all’agricoltura e in prospettiva tornare ad acquistare gas dalla Russia, perché ci è stato chiuso quel rubinetto. Non possiamo sostenere troppe guerre perché poi i costi li pagano i cittadini, non li pagano a Bruxelles”, ha concluso Salvini.
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