di Giuliano Longo
Secondo quanto riferito, dall’Istituto statunitense per gli Studi sulla guerra (ISW) notoriamente filoucraino, l’esercito russo sta generando forze sufficienti a sostituire le perdite e sta rafforzando le dimensioni del raggruppamento delle due forze in Ucraina.
Putin ha dichiarato il 13 maggio che dalle 50.000 alle 60.000 persone si arruolano volontariamente nell’esercito russo ogni mese, dati che dimostrano un reclutamento mensile più elevato rispetto all’Ucraina.
Tuttavia il ministro della Difesa russo Andrei Belousov ha fornito cifre di reclutamento alla fine del 2024, il segretario del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha dichiarato alla fine di gennaio 2025 che circa 450.000 persone hanno firmato contratti di servizio militare e che altre 40.000 si sono unite alle formazioni di volontari nel 2024.
Il comandante in capo ucraino, il generale Oleksandr Syrskyi, ha dichiarato nell’aprile 2024 che le forze russe stanno “aumentando il numero” del personale in Ucraina di 8.000-9.000 nuovi effettivi al mese tramite con reclutamento a contratto e che il raggruppamento è già aumentato da circa 603.000 unità il 1° gennaio 2025 a 623.000 poco più di tre mesi dopo
Secondo fonti di intelligence l’’esercito russo potrebbe anche dare priorità al reclutamento come parte degli sforzi a lungo termine per costruire una riserva strategica postbellica per un potenziale futuro conflitto con la NATO.
Il comandante del Comando europeo degli Stati Uniti e Comandante supremo alleato della NATO in Europa, generale Christopher Cavoli, ha affermato che il comando militare russo ha schierato oltre 600.000 soldati in prima linea in Ucraina, il doppio delle dimensioni della forza di invasione iniziale della Russia. Si ricorda che Putin ha firmato un decreto nel settembre 2024 che ordina all’esercito russo di istituire una forza di combattimento di 1,5 milioni di uomini.
La Russia sta inoltre integrando ferrovie e strade nel Distretto Militare di Mosca con le infrastrutture bielorusse. Il ripristino da parte della Russia del e del Distretto Militare di Leningrado (oggi San Pietroburgo) fa parte dello sforzo di ristrutturazione a lungo termine del Cremlino per prepararsi a una eventuale guerra convenzionale su larga scala contro la NATO.
Il comando militare russo sta definendo una dottrina tattica e una struttura di forza per le unità di motociclette e veicoli civili negli assalti frontali, sottolineando gli sforzi dell’esercito russo per compensare i vantaggi dei droni ucraini e raggiungere la manovrabilità nella moderna guerra terrestre.
Per quanto riguarda la situazione al Fronte lo sforzo russo principale e focalizzat sull’Oblast di Belgorod per avvicinarsi alla portata dell’artiglieria o della città di Kharkiv.
Nell’Oblast di Luhansk l’obiettivo russo è quello di occupare il resto della Regione spingendosi verso Kharkiv e il Donetsk settentrionale. Mentre il 13 maggio le forze russe hanno continuatole operazioni offensive in direzione a nord-est di Kupyansk lungo il confine della regione.
Operazioni offensive anche in direzione di Borova il 13 maggio, dove sono recentemente avanzate verso Lyman, ma l’obiettivo nell’Oblast di Donetsk, è quello di occupare l’intera regione, rivendicata dai delegati russi nel Donbass e possibilmente avanzare nell’Oblast di Dnipropetrovsk.
Il 13 maggio le forze russe sono continuate le operazioni offensive russe in direzione di Chasiv Yar della quale occupano già l’8% del territorio bloccando quasi tutte le vie di rifornimento alle forze ucraine, tranne una strada battutta dalle artiglierie posizionate sulle colline strategiche che circondano la città.
I russi hanno attaccato anche nei pressi di Toretsk dove gli ucraini hanno recentemente respinto assalti motorizzati russi costituiti da motociclette e veicoli leggeri vicino a Zorya. Fonti ucraine riferiscono che le operazioni offensive russe diminuiranno temporaneamente in direzione di Toretsk per accumulare forze destinate a una nuova ondata di attacchi altamente logoranti.
Le forze russe sono avanzate di recente anche in direzione di Pokrovsk dove hanno recentemente conquistato Myrolyubivka (a est di Pokrovsk) e sono avanzate a Myrne e a nord-est di Myrolyubivka. Fonti dei servizi militari ucraini rivelano che le forze russe indossano mantelli antitermici durante gli assalti di fanteria per nascondersi dai droni ucraini. Il 13 maggio le forze russe hanno continuato le operazioni offensive anche in direzione di Kurakhove, avanzando in direzione di Velyka Novosilka.
Sull’Asse meridionale del fronte l’obiettivo russo:è quello di mantenere le posizioni in prima linea, proteggere le aree posteriori dagli attacchi ucraini e avanzare entro il raggio d’azione dell’artiglieria verso la città di Zaporizhia dove il 13 maggio hanno proseguito gli attacchi anche in direzione della città di Kherson.
