“Tutte le navi, gli aerei e il personale militare statunitensi, con munizioni, armamenti e qualsiasi altra cosa appropriata e necessaria per la persecuzione e la distruzione letale di un nemico già sostanzialmente indebolito, rimarranno in Iran e nelle aree circostanti fino a quando il vero accordo raggiunto non sarà pienamente rispettato”. Lo scrive su ‘Truth’ il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Se per qualsiasi motivo ciò non dovesse accadere, il che è altamente improbabile, allora ‘inizieranno gli scontri a fuoco’, più grandi, migliori e più forti di quanto si sia mai visto prima. L’accordo è stato raggiunto molto tempo fa e, nonostante tutta la falsa retorica contraria, non ci sarà nessuna arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz sarà aperto e sicuro. Nel frattempo, il nostro grande esercito si sta preparando e riposando, in attesa della sua prossima conquista. L’America è tornata!”, conclude il tycoon. Al Presidente Usa arriva immediata la reazione di Teheran.
Teheran, Usa devono scegliere fra pace e guerra
Gli Stati Uniti “devono scegliere” se vogliono la guerra o la pace. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, intervistato dalla Bbc. “Non possono avere entrambe le cose allo stesso tempo. Si escludono a vicenda, è abbastanza chiaro”, ha aggiunto. Khatibzadeh ha dichiarato che i continui attacchi di Israele in Libano costituiscono una “grave violazione” del cessate il fuoco fra Stati Uniti e Iran. Teheran chiede “a tutti in Medioriente di rispettare questo accordo… e ci aspettiamo che gli americani facciano lo stesso con i propri alleati”, ha detto ancora.
Red
