Di Giuliano Longo
Yevgeny Prigozhin e circa 5.000 dei suoi uomini in “marcia” verso la Bielorussia, avrebbero sfidato il presidente russo Putin rifiutandosi di firmare qualsiasi accordo per operare sotto il ministero della Difesa, contrariamente ad altre centinaia che si sarebbero affrettati a farlo .
Questo è il motivo per cui il capo del comitato di difesa russo Andrei Kartapolov ha affermato che le forze Wagner non combatteranno più in Ucraina. Il suo nyet arrivava mentre la stessa compagnia mercenaria intensifica una campagna di reclutamento all’interno della Russia, apparentemente senza alcuna reazione da parte delle autorità.
Andrei Karpalov, non è l’ultimo arrivato nelle gerarchie politiche e militari del Cremlino. Oltre ad essere deputato della Duma, assemblea legislativa russa, dal 30 luglio 2018 all’ottobre 2021 è stato viceministro della Difesa. Nel frattempo nei pressi di Minsk a Ospovici, fervevano il lavori per la costruzione di una nuova base per la Wagner.
Per quanto riguarda invece la sorte del generale Sergey Surovikin, noto come il “Generale Armageddon” per i suo metodi più che spicci adottati in Siria , la stampa russa conferma che è stato arrestato ed è sottoposto a “indagini preliminari” sul suo ruolo nel fallito colpo di stato.
La Wagner serve ancora al Cremlino soprattutto in Africa anche se il Governo russo sta cercando di sostituirne la leadership nella Repubblica Centrafricana dove attualmente la governano Dmitry Syty e Vitaly Perfilev, che dovrebbero venir licenziati nonostante alcune resistenze propio del governo centroafricano che li ritiene indispensabili.
Sorge allora il quesito: I wagneriani all’estero dovranno firmare contratti con l’esercito russo o rimarranno legati a Prigozhin? La nostra opinione è che firmeranno perché la Wagner soprattutto in Africa si finanzia con le entrate dalla corruzione e riciclaggio di oro e diamanti.
Mentre in patria Prigozhin incassava miliardi anche come approvvigionatore dell’esercito russo, oltre a scremare i soldi che affluivano nelle sue casse dallo Stato per pagare i mercenarile e i costi operativi, il che lo rende uno degli Oligarchi più ricchi di “tutte le Russie”, almeno fino ad oggi.
Non è un caso che nessuno abbia detto ancora nulla sui conti bancari del boss o sulle sue operazioni immobiliari e commerciali, soprattutto non è noto se questi beni siano stati pignorati o sequestrati. Il che lascia sospettare che il padrone della Wagner goda ancora di molte importanti connivenze proprio all’interno dell’estabilshment fino alle più segrete stanze del Cremlino.
Va sottolineato fatto che droni turchi Akinci hanno colpito in Libia un aeroporto gestito e protetto dai Wagneriti, tanto per far capire che se non hanno più l’appoggio di Putin è ora che pensino di sloggiare anche da lì.
Tornando in Bielorussia può darsi che Lukashenko veda la base Wagner come una forza di sicurezza per aiutarlo a proteggere la sua presidenza dagli oppositori del suo regime, che già vengono addestrati militarmente in Polonia, mentre è più probabile che li tenga in caldo, sino alle decisioni di Putin, per rafforzare il suo esercito ai confini con l’Ucraina.
E’ singolare Alcuni che alcuni militarblogger russi, che generalmente sostenevano l’esercito e Putin, non sono contenti di come sia stato risolto il tentativo di colpo di stato e cominciano a criticare il presidente e l’esercito che non hanno intrapreso una azione più energica contro gli ammutinati. Poi ci anche i media filoputin che chiedono chiarezza sulla vicenda, evocando addirittura il termine “perestrojka” che tanti guai provocò al povero Gorbaciov negletto in Patria .
Per parte ucraina Kyrylo Budanov capo dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, (citato come il vangelo in chiesa da tutti i media del cosiddetto “Occidente collettivo), ritiene che dopo il tentativo di ribellione, il servizio di sicurezza federale russo (FSB) sia stato incaricato di uccidere Yevgeny Prigozhin.
Che non è poi una notizia sconvolgente (soprattutto, ma non solo, in Russia), salvo aggiungere
“Sappiamo che il compito di uccidere Prigozhin è stato assegnato all’FSB. Ci riusciranno? Il tempo lo dirà. In ogni caso, tutti i potenziali tentativi di assassinio non saranno rapidi…. Ma vorrei sottolineare che questa è una grande questione aperta. Saranno in grado di farlo? Avranno il coraggio di eseguire quest’ordine?”. Che è un po come dire “si sappiamo, ma poi non tanto”.
Anche perché il coraggio non mancherebbe certamente ai reparti speciali degli “specnaz” del Gu , orecchio e braccio di Putin in tutti gli scacchieri esteri, ma che non disdegna qualche mirato avvelenamento anche in patria.
Invece per quanto riguarda l’influenza de l’affaire Prigozhin sull’all’andamento del conflitto il capo delle spie ucraine ci va piuttosto cauto e afferma ”Non possiamo parlare della loro profonda influenza (sulla guerra) perché tutti questi eventi sono durati per un tempo molto breve.
Tuttavia, alcuni danni sono stati causati alle forze aerospaziali russe (con evidente riferimento agli elicotteri abbattuti dai wagneriane durante l’ammutinamento, ndr).
In secondo luogo, non ci aspettiamo che Wagner PMC apparirà in Ucraina come un’entità separata che svolge le proprie operazioni e credo che questo fattore sia abbastanza importante per noi”
Sempre che i cosiddetti “musicisti” della Wagner non cominciano a dare fastidio dalla Bielorussia, magari senza l’ordine del Ministero della difesa russo.
