Esteri

  Il Dipartimento di Stato USA autorizza la vendita di missili alla Germania per 2,9 miliardi di dollari

Con la guerra in Ucraina   sta dissanguando nelle forniture militari a Kiev dell’Europa, ma c’è chi si sta parando il c…con il Grande Fratello.

 

Risulta che infatti che il Dipartimento di Stato americano ha approvato la vendita alla Germania di missili aria-aria per un valore stimato di 2,9 miliardi di dollari equivalenti a 969 missili aria-aria avanzati a medio raggio AIM-120C-8 e relative attrezzature. Quasi il 2% di quanto spetterebbe (in debiti) all’Italia per il PNRR

 

Lo pubblica un comunicato stampa del 19 luglio della Defense Security Cooperation Agency, che ha notificato al Congresso l’approvazione del dipartimento.

 

L’accordo include anche missili di addestramento AIM-120, un kit di telemetria, pezzi di ricambio e supporto per il trasporto, tra “altri elementi correlati di supporto logistico e di programma”.

 

Gli Stati Uniti sono convinti che l’acquisto rafforzerà la sicurezza dell’alleato della NATO e promuoverà la stabilità politica ed economica in Europa.

 

La Germania utilizza già armi AMRAAM, e questa  vendita “farà ulteriormente avanzare il già elevato livello di interoperabilità dell’aeronautica tedesca con le forze congiunte statunitensi e altre forze regionali e della NATO”.

 

Il settore missilistico e della difesa di RTX a Tucson, in Arizona (ma guarda caso!) , fungerà da appaltatore principale.

 

L’accordo non dovrebbe avere un impatto negativo sulla potenza militare degli Stati Uniti, ma se il Congresso non rifiuta la vendita, si avvierebbero i negoziati, durante i quali le cifre in dollari e le quantità di attrezzature possono cambiare. Magari un po di più.

 

Insomma è tutta una storia di soldi, solo che li deve cacciare la non più tanto florida Germania.

 

Balthazar

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