‘Avviso’ urgente ai cittadini americani in Iran: “Abbandonate subito il Paese”
Un messaggio di “Security Alert” pubblicato nelle ultime ore sul sito dell’ambasciata vrituale degli Stati Uniti a Teheran potrebbe testimoniare un peggioramento rapido della crisi iraniana. Il testo, diffuso poche ore fa, invita i cittadini statunitensi a lasciare immediatamente l’Iran, avvertendo che le proteste in corso “stanno aumentando e potrebbero diventare violente”, con arresti, feriti, blackout di internet e forti restrizioni ai trasporti. Il tono e il contenuto dell’avviso – particolarmente dettagliato sulle vie di fuga via terra e sulle limitazioni dell’assistenza consolare – può essere letto anche come un possibile segnale preparatorio a sviluppi militari o a un’ulteriore escalation regionale nelle prossime ore. Gli Stati Uniti non hanno un’ambasciata o un consolato in Iran e si affidano, per comunicare con gli americani presenti in Iran, ad una sorta di ‘Ambasciata Virtuale’, dove sono postati i messaggi destinati ai connazionali. L’allert lanciato in queste ore potrebbe anche essere interpretato come un ultimo tentativo di comunicazione prima di un attacco da parte dell’esercito a stelle e strisce. Il tono e il contenuto dell’avviso – particolarmente dettagliato sulle modalità di uscita via terra e sulle limitazioni dell’assistenza consolare – potrebbero essere il segnale preparatorio, come detto, a sviluppi militari o a un’ulteriore escalation regionale nelle prossime ore. Di fronte a tutto questo da registrare anche le mosse di Israele. Le forze di difesa sono allerta per “scenari a sorpresa” legati alle proteste in corso in Iran e dopo che gli Usa hanno annunciato di valutare la possibilità di un intervento militare contro il regime di Teheran. Lo riferisce il quotidiano Times of Israel. Nonostante l’allerta decretata, l’Idf non ha apportato alcuna modifica alle linee guida per i civili, come invece fa solitamente in caso di minaccia concreta. “Le proteste in Iran sono una questione interna”, ha scritto su X il portavoce militare israeliano, il generale di brigata Effie Defrin. Israele ha attaccato l’Iran nel giugno dello scorso anno: il conflitto durato 12 giorni ha causato la morte di circa 1.200 iraniani e 30 israeliani.
Red
