Nelle ultime 24 ore l’aviazione israeliana ha attaccato “piu’ di 140 obiettivi in tutta la Striscia di Gaza”. Lo fa sapere il portavoce dell’Idf sottolineando che le forze della 36a Divisione, con l’assistenza della 282a Brigata dei Vigili del Fuoco, hanno attaccato piu’ di 35 obiettivi terroristici, tra cui terroristi ed edifici strategici utilizzati dai terroristi di Hamas come centri di attivita’ terroristica, mentre le forze della 162esima Divisione hanno localizzato armi ed esplosivi nascosti nell’area della citta’. Nel frattempo, il ministero della Sanita’ di Hamas ha riferito che 83 palestinesi sono stati uccisi nelle ultime 24 ore. Di questi attacchi dell’Idf c’è un primo bilancio del tutto parziale.
Dieci palestinesi sono stati uccisi la Gaza City. A darne notiziala Wafa. Secondo l’agenzia di stampa palestinese, sei persone sono state uccise e altre ferite quando un attacco israeliano ha preso di mira un gruppo di residenti vicino al Patient’s Friends Hospital nel quartiere di al-Remal, a ovest della città. In un altro attacco, altri quattro palestinesi sono stati uccisi in attacchi contro il campo profughi di al-Shati, sempre nella parte occidentale di Gaza City. I raid aerei sono continuati per tutta la notte, con pesanti bombardamenti segnalati in diversi quartieri di Gaza City. Secondo la Wafa al momento il bilancio delle vittime della Striscia dall’ottobre 2023 è di 65.600 persone, per lo più bambini e donne, e di quasi 168 mila feriti. Bilancio definito “incompleto, poiché molte vittime rimangono intrappolate sotto le macerie, inaccessibili alle ambulanze e ai soccorritori”. Va detto poi dei fermi scatatti sempre a Gaza City dove le truppe israeliane hanno arrestato 24 palestinesi durante i raid in Cisgiordania occupata: è quanto scrive Al-Jazeera citando l’agenzia di stampa Wafa. La testata araba afferma che 22 persone, tra cui giornalisti palestinesi, sono state arrestate durante i raid avvenuti all’alba nel governatorato di Nablus, nella città di Nablus, nei campi di Askar e Balata e nelle città di Zawata e Kafr Qalil. Altre due persone sono state arrestate nella città di Attil, nel governatorato di Tulkarem.
Red
aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.24
