“Ho sottolineato l’estrema necessità di porre fine al genocidio e di salvare vite innocenti a Gaza”. Lo ha affermato su X il vice ministro degli Esteri dell’Iran, Ali Bagheri Kani, a proposito di un “utile incontro” avuto in Qatar con il Segretario generale aggiunto per gli Affari politici e Direttore politico del Servizio europeo per l’azione esterna, Enrique Mora, e con il rappresentante speciale dell’Unione europea per il processo di pace in Medio Oriente, Sven Koopmans. “Queste consultazioni continueranno ad affrontare questioni di comune interesse, tra cui il negoziato per rimuovere le sanzioni”, ha aggiunto Bagheri Kani in riferimento ai colloqui per il rilancio dell’accordo sul nucleare iraniano. Poi su Israele all’Onu: “L’Iran ha il diritto di rispondere a minacce o attacchi provenienti da Israele contro la sua sicurezza nazionale o gli interessi del suo popolo”. Lo ha affermato l’ambasciatore della Repubblica islamica presso le Nazioni Unite, Saeed Iravani, in una lettera inviata al presidente del Consiglio di Sicurezza. “La Repubblica islamica dell’Iran si riserva il diritto legittimo e intrinseco, in conformità con il diritto internazionale e lo Statuto dell’Onu, di adottare tutte le misure necessarie per rispondere a qualsiasi minaccia o attacco proveniente dal regime israeliano”, si legge nella lettera, come riferisce Irna, dove Teheran mette in guardia Israele rispetto a “qualunque avventurismo militare” nella regione.
