Citando Shakespare, succedono cose sotto il cielo delle sanzioni USA che tu non puoi nemmeno immaginare
Secondo quanto riportato dalla stampa americana l’amministrazione Biden schiaffeggerà (slam) la Cina introducendo una tariffa doganale del 100% sulle importazioni dei suo veicoli elettrici (EV), ma, paradossalmente, al momento, non esistono negli Stati Uniti offerte di vendite per queste automomobili.Beh, direte, intanto Joe si para le…spalle.
Certamente se i cinesi fossero arrivati con le loro elettriche, avrebbero schiacciato la competizione americana, anche con l’attuale tariffa del 25%. Attualmente Chevy’s Bolt, uno starter EV con un prezzo di $ 29.000, mentre la berlina Dongfeng Nammi 01 costa solo $ 11.000.
Se la Cina volesse vendicarsi contro le nuove tariffe americane, avrebbe ottimi obiettivi.
Ad esempio. General Motors che l’anno scorso ha venduto 2,1 milioni di auto in Cina. Negli anni GM ha venduto più auto in Cina che negli Stati Uniti.
È comunque probabile che la Cina ignorerà le tariffe americane. L’Associazione industriale automobilisticacinese prevede un aumento del 22% delle esportazioni , dopo un aumento di oltre il 60% nel 2023, registrando la crescita più forte dell’Asia orientale e del Medio Oriente.
Le case automobilistiche americane, giapponesi e sudcoreane dipendono dalla tecnologia automobilistica cinese.
La GMsta negoziando con il più grande produttore di batterie della Cina, la CATLper autorizzare la tecnologia cinese per i propri veicoli elettrici e costruire una mega-impianto congiunto negli Stati Uniti.
La Fordl’anno scorso ha annunciato una joint venture da 3,5 miliardi di dollari con CATL con piani per costruire un impianto el Michigan, sospendendo il progetto a causa di pressioni politiche.
Tesla, Hyundai Motor e Kia collaboreranno con la principale società di Internet in Cina, la Baidu, per geolocalizzazione e funzionalità di intelligenza artificiale per auto senza conducente, mentre Nissan Motor si è alleata con Tencentcinese per la modellazione di AI.
Con 3,4 milioni di stazioni base 5G installate rispetto ai 100.000 americani, la Cina è anche ben posizionata per la guida autonoma.
Le economie di scala attraverso la produzione automatizzata e la standardizzazione delle parti consentono alle case automobilistiche cinesi di vendere auto a prezzi molto più bassi rispetto alle loro controparti americane.
Sebbene più di 100 case automobilistiche stiano combattendo per la quota di mercato in Cina, la maggior parte di esse utilizza parti standardizzate che riducono i costi.
Le tariffe di Biden proteggono quindi le pratiche di monopolio dell’industria automobilistica americana a spese dei suoi consumatori.
Anche Donald Trump il 18 marzo ha proposto una tariffa al 100% sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese, comprese le importazioni da produttori cinesi in Messico, ma ha aggiunto che le case automobilistiche cinesi sarebbero state invitate a costruire impianti negli Stati Uniti(adelante Pedro con judicio…Cit. Manzoni).
Le tariffe americane sui beni cinesi hanno reindirizzato le catene di approvvigionamento globali ai paesi terzi.
I produttori cinesi investono in Vietnam, Messico, Indonesia, Brasilee altri luoghi e assemblano parti cinesi con beni capitali cinesi in prodotti finiti per il mercato statunitense.
Quindi, che senso ha quadruplicare le tariffe doganali se tanto la Cina vende anche indirettamente da altre parti?
Giu.Lo.
