Celebration of Lives Awards 2024 a Ted e Vanessa Hope
e Masterclass di Ted Hope
Dal 10 giugno, al via Bio to B – Industry days
DOMENICA 9 GIUGNO a Biografilm Festival una giornata densa di appuntamenti. Alle 18:30 The Roller, the Life, the Fight di Elettra Bisogno e Hazem Alqaddi (2024, 83’), alla presenza dei registi. Elettra e Hazem arrivano in Belgio, lui dopo un viaggio doloroso da Gaza, lei per studiare cinema. Uno sguardo tristemente attuale in cui la macchina da presa diventa strumento di conoscenza e l’atto di filmare coincide con l’impegno per la giustizia.
Alle 19:00 si segnala Nomade che non sono altro di Fedora Sasso (2024, 70’). Il documentario racconta la storia dei Nomadi, attraverso le testimonianze di Beppe Carletti e di molti altri, fino al concerto speciale del giugno 2023 a Novellara, dove la band ha festeggiato con i propri fan la ricorrenza di sessant’anni di storia della musica. Con interviste a Ligabue, Caterina Caselli, Fiorello e Guccini.
Ancora alle 19:00, il regista Teemu Nikki presenterà la commedia nera Death is a problem for the living (La morte è un problema dei vivi), (2023, 98’) co-produzione italo-finlandese. Una commedia nera originale e commovente. Alla proiezione prenderanno parte anche i produttori Jani Pösö e Andrea Romeo, gli attori protagonisti Pekka Strang e Jari Virman, il compositore della colonna sonora Marco Biscarini e il direttore dell’Emilia-Romagna Film Commission Fabio Abagnato.
Alle 21.00 verrà proiettato Invisible Nation della regista Vanessa Hope (2023, 85’), doc sulla presidente di Taiwan Tsai Ing-wen e prima donna a ricoprire questo ruolo, ritratto inedito sulla sua figura politica e umana, nonché indagine su un luogo chiave della politica internazionale contemporanea. Saranno presenti la regista Vanessa Hope e il produttore Ted Hope che riceveranno il Celebration of Lives Award 2024 per la loro carriera nella produzione indipendente.
Alle ore 21:30 è la volta di Sindrome Italia (2024, ‘65) alla presenza del regista Ettore Mengozzi. Il regista presenterà il documentario sul fenomeno, da noi ancora sconosciuto, della “Sindrome Italia” che colpisce molte donne provenienti dall’est Europa affette da stati di ansia, depressione e insonnia.
Romina di Valerio Lo Muzio e Michael Petrolini , che ha registrato il primo sold out del Festival, sarà quindi una replicato il 9 giugno alle ore 16:00 per soddisfare la grande richiesta di pubblico di conoscere questa storia di riscatto sociale attraverso lo sport nel quartiere della Bolognina.
Solo alcune delle storie della prima domenica del festival, che comprende anche Another Body di Sophie Compton e Reuben Hamlyn (2023, 80’) Helke Sander: Cleaning House di Claudia Richarz, (2023, 82’) Teaches of Peaches di Philipp Fussenegger e Judy Landkammer, (2024, 102’) Reas di Lola Arias (2024, 82’).
LUNEDÌ 10 gli appuntamenti continuano, dentro e fuori gli schermi. Tra questi, il primo giorno di Bio to B – Industry Days, il mercato dell’audiovisivo che Biografilm dedica ai player cinetelevisivi. Un appuntamento annuale di vendita, opzione, acquisto, networking, aggiornamento e formazione che vede protagonisti gli autori e produttori del documentario più interessanti del panorama europeo. All’interno dei lavori di Bio to B si terrà per la prima volta anche un programma parallelo organizzato da Ji.hlava IDFF e supportato da Emilia-Romagna Film Commission: la terza sessione del programma Emerging Producersdedicata alla distribuzione cinematografica, che vedrà anche l’inclusione di 10 produttori Emiliano-Romagnoli selezionati. Il comunicato in allegato disponibile al link
La serata di domenica si apre con l’attesa masterclass dell’acclamato produttore cinematografico Ted Hope, Fighting the good fight, keep the faith. Dal cinema indipendente a Amazon Studios e ritorno, moderata dal co-direttore artistico di Biografilm Festival Massimo Benvegnù. L’evento si svolge dalle ore 17.00 al DamsLAB ed è gratuito su prenotazione, all’indirizzo e-mail ingressi@biografilm.com, indicando in oggetto il nome dell’evento.
Alle ore 19:45 Two strangers trying not to kill each other di Jacob Perlmutter e Manon Ouimet, (2024, 100’), commovente e divertente doc su una coppia di artisti anziani ancora innamorati. Presenti i registi, i protagonisti Maggie Barrett e Joel Meyerowitz, notissimo fotografo, e la produttrice Signe Byrge Sørensen, anche giurata, candidata all’Oscar® per aver prodotto The Act of Killing, The Look of Silence e Flee.
A sottolineare l’impegno di Biografilm per l’inclusione sociale, alle ore 20:00 si segnala Being Ola diRagnhild Nøst Bergem (2023, 71’). Un ritratto delicato di un giovane eccezionale che mette tutto il suo cuore nella lotta per l’uguaglianza, l’accettazione e l’indipendenza, cui seguirà il panel internazionale “Rappresentanza e rappresentazione delle persone con disabilità dietro e sugli schermi”, moderato da Giulia Sudano, presidente e fondatrice di Period Think Tank Bologna. Parteciperanno la regista e il protagonista Ola Henningsen.
Alle ore 21:30 Gli italiani e il fumetto di Paolo Caredda (2015, 80’) apre l’Omaggio al cinema catodico di Paolo Caredda, dedicata al regista genovese scomparso nel 2018, autore di numerosi documentari tra cui quello su Andrea Pazienza presentato a Biografilm 2016. Saranno presenti il direttore dei canali d’intrattenimento SKY Roberto Pisoni e i rappresentanti dell’Opificio Ciclope.
Lunedì è anche la giornata di altri quattro documentari. Mixtape La Pampa di Andrés Di Tella ( 2023, 100’), Gerlach di Aliona van der Horst e Luuk Bouwman (2023, 77’), Il Vangelo secondo Ciretta di Caroline von der Tann (2024, 73’), Vitic Dances di Boris Bakal (2023, 90’).
