Il Codacons fa i conti e prevede rincari pari a 350 euro
(Red) Nel terzo trimestre del 2021 per la famiglia tipo si è avvertito sulle bollette energetiche un incremento del 9,9% per quella dell’elettricità e del 15,3% per quella del gas. Lo comunica Arera specificando però che “il forte aumento delle quotazioni delle materie prime avrebbero portato a un aumento di circa il 20% della bolletta dell’elettricità, se il Governo non fosse intervenuto con un provvedimento di urgenza”. Per il Codacons si tratta di un vero e proprio massacro per i bilanci delle famiglie. “Il 2021 è l’anno dei maxi-rincari per le famiglie italiane, con le tariffe di luce e gas che subiscono il quarto rialzo trimestrale consecutivo e aumentano in modo abnorme proprio quando cresceranno i consumi energetici dei cittadini, con un aggravio di spesa per l’uso di climatizzatori, ventilatori e condizionatori – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Rispetto allo scorso anno una famiglia media si ritrova così a spendere nel corso del 2021 (e non in base all’anno scorrevole come calcola Arera) ben 197 euro in più su base annua per le bollette energetiche: +48 euro per la luce, e addirittura +149 euro per il gas”. “Il Governo Draghi – è la richiesta del leader di Codacons Rienzi- deve assolutamente intervenire per bloccare le speculazioni che si registrano nel mercato all’ingrosso dell’energia e che fanno aumentare i prezzi al crescere dei consumi degli italiani, e deve alleggerire la spesa delle famiglie eliminando gli oneri di sistema, balzelli attraverso cui si finanziano voci che non hanno nulla a che vedere con i consumi energetici delle famiglie”.
aggiornamento bollette energetiche del 1 luglio ore 14.52 del 1 luglio
