“La situazione del comparto dei Bus Turistici ha ormai superato ogni livello di sostenibilità. L’andamento dei carburanti, dopo effimere riduzioni di prezzo, continua a peggiorare ora dopo ora, trascinando le imprese verso una crisi che rischia di diventare irreversibile”. Così il Presidente di AN.BTI – Confcommercio, Riccardo Verona, commentando le ultime notizie del Codacons, che segnala nelle prossime ore nuovi rialzi, con aumenti generalizzati di benzina e gasolio destinati a vanificare i recenti ribassi, impercettibili. “Lancio un appello forte, diretto e accorato a tutte le associazioni e categorie del turismo e dell’autotrasporto, sia merci che persone: siamo arrivati a un punto di non ritorno. Le imprese sono sfiduciate, demoralizzate, allo stremo. La situazione non accenna a migliorare, ma continua a peggiorare rendendo impossibile andare avanti. Serve un segnale immediato, concreto e non più rimandabile: senza interventi urgenti, per il nostro comparto non ci sarà un domani. È il momento di fare fronte comune perché la crisi è trasversale e colpisce tutti. Divisi non andremo da nessuna parte, uniti possiamo ancora difendere il futuro del settore”, aggiunge. “Le minacce di fermo dei servizi da parte di Unatras – prosegue il Presidente – rappresentano un segnale inequivocabile della gravità del momento. Anche comparti che da sempre beneficiano di strumenti di sostegno continuativi come il recupero delle accise, e che sono stati oggetto di interventi di ausilio nei decreti carburante di recente emanazione, sono oggi in forte sofferenza. Una realtà che rende ancora più evidente la condizione critica di chi, come il nostro settore, non ha ricevuto alcun supporto, né strutturale, né emergenziale. Non si tratta di una contrapposizione, ma della dimostrazione che la crisi è sistemica e richiede risposte urgenti, decise e condivise”.
