Apprendiamo con grande soddisfazione che la Commissione Cultura della Regione Lombardia ha approvato una mozione alla unanimità che impegna la Regione ad una mappatura di beni demaniali civili e delle caserme, allo scopo di riutilizzarli per residenze studentesche pubbliche e per case popolari. È un primo risultato concreto delle lotte contro il carovita del movimento degli studenti delle tende contro il caro affitti. L’Unione Inquilini di Roma è del Lazio chiede che analoga mozione con gli stessi e identici contenuti sia presentata in Regione Lazio e che il Consiglio comunale di Roma Capitale impegni il Sindaco e gli assessori competenti, da una parte, ad avviare una mappatura degli immobili del demanio civile e militare e dall’altra ad attivarsi in tal senso nei confronti della Regione Lazio, investendo della mappatura anche gli immobili di enti regionali e del patrimonio comunale.
A Roma c’è assoluta necessità di studentati pubblici e di case popolari perché la situazione é diventata insostenibile. E’ quanto si legge in una nota della Segreteria Unione Inquilini di Roma e del Lazio
