“L’idea di trasformare i silos del cantiere Metro C a Piazza Venezia in opere d’arte diventa realtà. Una proposta nata dalla mozione a mia prima firma, approvata dall’Assemblea Capitolina lo scorso settembre, che oggi prende forma grazie alla collaborazione della società Metro C e di tutti coloro che hanno reso possibile questo ambizioso progetto. E’ stato emozionante assistere questa mattina allo svelamento della prima opera ‘Costellazioni di Roma’ di Pietro Ruffo con la quale diamo avvio ad una serie di installazioni che saranno realizzate da importanti artisti”.
Ad affermarlo la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.
“Nel cuore di Roma, offriamo alla città e ai suoi visitatori, anche in vista del Giubileo, un esempio di come l’arte possa integrarsi con il tessuto urbano anche in contesti di trasformazione e sviluppo. Nonostante la complessità dei lavori, l’obiettivo è trasformare un cantiere strategico per la mobilità cittadina in un’opportunità di bellezza e creatività. I silos diventano vere e proprie tele, un museo contemporaneo a cielo aperto capace di dialogare con la storia millenaria che ci circonda. Vogliamo dunque che cittadini e turisti possano vivere l’esperienza dell’arte anche in spazi inaspettati, dove passato e futuro, tradizione e innovazione si intrecciano. Ringrazio in particolar modo i consiglieri capitolini che hanno condiviso questa visione e, soprattutto, i cittadini di Roma che con pazienza vivono i cambiamenti della città. Oggi, insieme, dimostriamo come l’arte possa trasformare, ispirare e valorizzare la vita urbana”, conclude la presidente Celli.
