La nuova proposta dell’Iran che è stata recapitata agli Usa fissa un termine di un mese di tempo per negoziati volti a raggiungere un accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, sulla fine del blocco navale statunitense e sulla conclusione definitiva della guerra in Iran e in Libano. È quanto riferiscono due fonti informate, citate dal giornalista Barak Ravid della testata Axios. Sempre secondo le due fonti citate da Ravid, in base alla proposta iraniana solo dopo il raggiungimento di tale accordo verrebbe avviato un ulteriore mese di negoziati per cercare di giungere a un accordo sul programma nucleare. Giovedì l’Iran ha presentato agli Stati Uniti, tramite il mediatore Pakistan, una proposta aggiornata in 14 punti per un accordo quadro. Nello stesso giorno Trump è stato informato dal comandante del Centcom, l’ammiraglio Brad Cooper, sui nuovi piani per attacchi militari contro l’Iran. Cooper è poi partito per la regione e sabato ha incontrato i soldati a bordo della USS Tripoli nel Mar Arabico. Axios sottolinea che venerdì Trump ha dichiarato di non essere soddisfatto della proposta iraniana, ma che qualche ora fa lasciando Palm Beach per Miami ha detto ai giornalisti che avrebbe esaminato la nuova proposta sull’aereo. “La sto esaminando. Ve ne parlerò più tardi… Mi hanno illustrato l’idea di base dell’accordo. Ora mi forniranno il testo esatto”, ha detto secondo quanto riporta Axios. Poco dopo Trump ha scritto sul suo social network Truth: “Presto esaminerò il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa essere accettabile, dato che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni”.
Iran: Trump, possibile che attacchi riprendano se si comportano male
Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che potrebbe ordinare una nuova azione militare contro l’Iran se questo si “comportasse male”. Lo riporta Axios, sottolineando che si tratta di un’affermazione importante perché mostra che, mentre Usa e Iran continuano a scambiarsi bozze di un accordo quadro per porre fine alla guerra, Trump sta anche valutando seriamente la possibilità di ordinare una nuova azione militare contro l’Iran per cercare di sbloccare l’attuale situazione di stallo. Quando gli è stato chiesto della possibilità di ordinare nuovi attacchi, Trump ha risposto: “Se si comportano male, se fanno qualcosa di grave, ma per ora, vedremo. È una possibilità che potrebbe verificarsi, certamente”. Giovedì l’Iran ha presentato agli Stati Uniti, tramite il mediatore Pakistan, una proposta aggiornata in 14 punti per un accordo quadro. Nello stesso giorno Trump è stato informato dal comandante del Centcom, l’ammiraglio Brad Cooper, sui nuovi piani per attacchi militari contro l’Iran. Cooper è poi partito per la regione e sabato ha incontrato i soldati a bordo della USS Tripoli nel Mar Arabico. Axios sottolinea che venerdì Trump ha dichiarato di non essere soddisfatto della proposta iraniana, ma che qualche ora fa lasciando Palm Beach per Miami ha detto ai giornalisti che avrebbe esaminato la nuova proposta sull’aereo. “La sto esaminando. Ve ne parlerò più tardi… Mi hanno illustrato l’idea di base dell’accordo. Ora mi forniranno il testo esatto”, ha detto secondo quanto riporta Axios. Poco dopo Trump ha scritto sul suo social network Truth: “Presto esaminerò il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa essere accettabile, dato che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni”.
Red
