Roma Capitale

Cheese 2025: Il Lazio protagonista tra tradizione, biodiversità e futuro sostenibile

Si corre il 19 ottobre la seconda edizione della Wizz Air Rome Half Marathon, la mezza maratona di Roma Capitale organizzata da RomaOstia e da RCS Sports & Events. Partenza alle 8:30 da via del Circo Massimo e arrivo con vista Colosseo.

 

L’evento è stato presentato oggi in Campidoglio, alla presenza dell’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda Alessandro Onorato, dell’amministratore delegato di RCS Sports & Events Paolo Bellino e della race director di Rome Half Marathon Laura Duchi. La moderatrice Barbara Pedrotti ha poi introdotto Viktorija Stojanovska, brand manager di Wizz Air, Giulia Sarti marketing & communication manager di Huawei Italia, Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di Commercio di Roma.

 

Con oltre 20 mila iscritti – il 35% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso – e 15 mila stranieri, possiamo già dire che, a tre settimane dalla gara, la seconda edizione della Mezza Maratona di Roma è un successo. Fa piacere anche la crescita delle iscritte donne, che al momento sono oltre il 45% del totale, un +3% sull’anno scorso. Nel 2024 abbiamo vinto la scommessa decidendo di creare questo appuntamento, sicuri delle potenzialità enormi del binomio tra Roma e un’unica mezza maratona ufficiale. E i dati ci danno ragione: la manifestazione è già al livello delle altre mezze maratone più importanti nel mondo e sono sicuro che continuerà a crescere. Noi ci puntiamo molto perché è un grande evento sportivo che genera enormi ricadute economiche, turistiche e sociali, con gli iscritti e le loro famiglie che utilizzano per più giorni i servizi della città e creano momenti di aggregazione sana e positiva. Sarà una festa popolare per atleti competitivi e appassionati. Ringrazio per la presenza anche il Policlinico Gemelli che, grazie ai check up gratuiti al villaggio, sensibilizzerà tutti sull’importanza della prevenzione e sui corretti stili di vita” ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda.

 

Tanti gli eventi collegati alla mezza maratona ufficiale. In programma sabato 18 ottobre la Longevity Run , nata per sensibilizzare i cittadini ad assumere stili di vita salutari ed incoraggiare la prevenzione cardiovascolare; la Dog Run , corsa di 1,3 km non competitiva dedicata a pet e pet parent per vivere insieme un momento speciale; la Baby run  e il 4° Trofeo “Roma conCorre per la Legalità” – Roma Wizz Air Half Marathon 2025  “Jubilee edition”

 

Domenica 19, la Rome Half Marathon ospiterà la Business Run, il Campionato Italiano Imprenditori di mezza maratona, l’evento ideato dal presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti e sperimentato con successo in alcune edizioni della RomaOstia Half Marathon. Gli imprenditori iscritti, appartenenti a comprati economici differenti, saranno inseriti in una speciale classifica in base alla quale sarà assegnato il Primato di Campione Italiano degli imprenditori e delle varie categorie, sia in ambito maschile che femminile

 


Il percorso

 

La distanza è quella canonica di 21 chilometri e 97 metri.

 

Il percorso interesserà, come lo scorso anno, il centro storico della città. Partenza da via del Circo Massimo – altezza Roseto – e arrivo su via degli Annibaldi con suggestiva vista sul Colosseo, per un traguardo che farà emozionare tutti i partecipanti, degno di un grande evento internazionale nell’anno delle celebrazioni per il Giubileo.

Un tracciato unico al mondo che permetterà ai runner di correre tra scenografiche vedute, toccando alcuni dei luoghi più belli di Roma: piazza Navona, piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Venezia con vista sul Foro Romano

 

 

Cheese 2025: Il Lazio protagonista tra tradizione, biodiversità e futuro sostenibile

Il Lazio si conferma protagonista a Cheese 2025, la più importante manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e alla loro biodiversità, organizzata da Slow Food e Città di Bra, con il supporto della Regione Piemonte e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Ministero del Turismo.

«La partecipazione di Slow Food Lazio a Cheese 2025, nello spazio espositivo istituzionale di Regione Lazio e Arsial, è un’occasione straordinaria per raccontare l’identità agroalimentare della nostra regione» – dichiara Gabriele Milani, presidente di Slow Food Lazio – «Essere presenti con produttori, presìdi e piatti della tradizione significa valorizzare non solo le eccellenze locali, ma anche il lavoro quotidiano di pastori, allevatori e agricoltori che custodiscono la biodiversità».

Il Lazio è un territorio ricco e variegato, dove pianure, coste e montagne convivono in un equilibrio naturale che favorisce una straordinaria biodiversità agroalimentare. Le comunità Slow Food del Lazio, attive nelle cinque province, custodiscono e promuovono questo patrimonio di biodiversità, di pratiche sostenibili, di prodotti tipici e tradizioni secolari.

Durante i quattro giorni della manifestazione, il pubblico ha potuto partecipare a degustazioni, laboratori, show-cooking e incontri, vivendo un viaggio tra sapori autentici e storie di transumanza, casari resistenti, castanicoltori e cuochi dell’Alleanza. Un percorso che ha attraversato montagne, colline, valli, il mare della costa pontina, l’Alto Lazio e il Lago di Nemi.

Tra i protagonisti: il cacio da prati stabili, i Presìdi Slow Food come il cacio di Genazzano, la mosciarella di Capranica Prenestina, la marzolina, il caciofiore della Campagna Romana e dell’Arca del Gusto con il conciato di San Vittore. Sono piccole produzioni artigianali che allevano gli animali al pascolo, preservano razze animali e il patrimonio vegetale dei prati, popolano e rigenerano le aree interne destinate all’abbandono.

Durante la conferenza stampa inaugurale di Cheese 2025, l’intervento di Petrini sulla questione del latte crudo è stato puntuale e cruciale: ha sottolineato che è il momento dell’educazione alimentare, che non si può andare avanti solo per decreti e che il batterio del latte crudo aggredisce anche verdure, carne e pesce crudi. Tutti i cittadini devono essere consapevoli di quello che acquistano e che hanno nel piatto.

Numerose le occasioni di studio e dibattito sul latte crudo all’interno della manifestazione e tra gli eventi degli Slow Food regionali. Nella collettiva del Lazio, durante il laboratorio dei formaggi della Val Comino, Loreto Pacitti di Picinisco (FR) ha presenziato con Andrea Cippitelli e Silvia Faraoni della Fattoria Faraoni di Sutri (VT) alla sessione esperienziale sui formaggi a latte crudo. Andrea e Silvia, presidio Slow Food dei prati stabili e pascoli con il loro pecorino di Sutri, sono anche tra i cinque vincitori del premio Slow Food “Resistenza casearia”.

Il premio, assegnato in occasione di Cheese 2025, è un riconoscimento che dal 2009 Slow Food attribuisce a ogni edizione di Cheese a quei pastori, casari e allevatori che salvaguardano la tradizione e la qualità, continuando testardamente a produrre formaggi e alimenti rispettando naturalità, tradizione e benessere animale anche in situazioni spesso difficili.

Prezioso è stato il contributo dei relatori e dello staff di Slow Food Lazio. Un sentito ringraziamento va alla Regione Lazio e ad Arsial, al direttivo regionale di Slow Food Lazio – in particolare a Ines Innocentini, Gabriella Cinelli, Filippo Benedetti – ai cuochi dell’Alleanza Gioia Ruggeri, Marco Porro; Michele Ruggieri, Antoalla Reteia  e allo staff di cucina  Lorena Primiterra, Roberto Siano, Stefano Paolone, e ai portavoce delle condotte Slow Food: Tivoli e Valle dell’Aniene, Costa della Maremma Laziale Roma Testaccio, Ostiense e Trastevere, Frascati e Terre Tuscolane; alla Comunità Slow Food per l’ecosistema lacustre e agricolo del Lago di Nemi e alla  Rete dei Castanicoltori.

La partecipazione del Lazio a Cheese 2025 è una vetrina di eccellenze, ma anche un impegno futuro fondato su qualità, sostenibilità e identità territoriale, conclude Gabriele Milani, Presidente Slow Food Lazio.

 

Le aziende nello spazio collettivo istituzionale della Regione Lazio e Arsial a Cheese  2025:

  • BIRRIFICIO CIOCIARO (Veroli, FR)
  • BIOSOLIDALE DISTRIBUZIONE (Guidonia Montecelio, RM)
  • JAS JUICE AND SPARKLING (Roma, Rm)
  • Az. Agricola LA CASCINA DELLE PANTANE DI GIOVANNI PESCI (Vejano, VT)
  • RECCO ENZO SRL (Gaeta, LT)
  • NESLER SS AGRICOLA (Viterbo, VT)
  • L’ISOLA DEL FORMAGGIO (Bracciano, RM)
  • AZIENDA AGR. BENACQUISTA (Campoli Appennino, FR) Presidio Slow Food
  • L’OCA BIANCA (Cave, FR) Presidio Slow food
  • TEODORI FEDERICA (Palombara Sabina, RM)
  • EASTISIDE BREWING srl (Latina, LT)
  • AZ. AGR. PACITTI LORETO ANTONIO (Picinisco, FR) Presidio e Arca del Gusto Slow Food
  • PRATINI GIORGIO DITTA INDIVIDUALE (Paliano, FR)
  • SOC.AGR. TENUTA IL MELOGRANO srl (Vasanello, VT)
  • A&M GROUP SRL (San Felice circeo, LT)
  • AZIENDA AGRICOLA SILVI SABINA SAPORI di Domenico Silvi (Palombara Sabina, RM)
  • SCHICHININA’ SOC AGR. A R. L. (Terracina, LT)
  • FRATELLI IZZI S.R.L. (Fondi, LT)

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