“Bene il Piano casa per il turismo. Una misura che affronta il problema dell’alloggio dei dipendenti del settore nelle principali località turistiche della penisola, diventato un rompicapo pressoché irrisolvibile soprattutto a seguito della crescita del fenomeno degli affitti brevi“. Così Manfred Pinzger, Vice Presidente di Confcommercio incaricato per le politiche dell’attrattività e turismo, ha commentato lo stanziamento del governo da 120 milioni di euro complessivi, 44 per l’anno corrente, 38 per il 2026 e altri 38 per il 2027, per la creazione, la riqualificazione e l’ammodernamento di alloggi (staff house) destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo e di somministrazione cibo e bevande (bar e ristoranti). “Un supporto importante – ha sottolineato Pinzger – soprattutto per intervenire sul cospicuo patrimonio ricettivo italiano non pienamente utilizzato e che potrebbe quindi ben essere riqualificato per alloggiare i nostri dipendenti”. “Penso in particolare – ha concluso – agli oltre 400.000 stagionali che ogni anno affluiscono nelle principali località turistiche per comporre un’offerta di servizi di qualità. A loro, in primis, devono potere essere destinati gli alloggi realizzati con il supporto della misura”.
