Per l’Italia, gli Usa rappresentano “il secondo mercato per esportazione, un mercato che cresce”. Così il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, partecipando all’Assemblea di Unindustria al Centro Congressi La Nuvola all’Eur di Roma.
“Abbiamo lanciato il progetto Confindustria nel mondo: abbiamo aperto a Kiev, a Singapore a Washington e stiamo aprendo in Brasile”, ha aggiunto.
Per sostenere le imprese, ha continuato Bonomi, Stati Uniti e America “stanno investendo trilioni di dollari” e “l’Europa deve rispondere”.
Quello passato “è stato un anno di grande incertezza, ma abbiamo dimostrato di essere un sistema industriale che ha fatto i compiti a casa, abbiamo investito in ricerca e innovazione, abbiamo investito sulla digitalizzazione”, ha aggiunto.
“Inoltre abbiamo avuto la fortuna di incrociare interventi di politiche industriali”, ha proseguito.
“Quest’anno -ha poi evidenziato Bonomi – vanno al voto 76 Paesi del mondo, tra questi ce ne sono alcuni che sono tra i più popolosi, penso al Brasile e al Bangladesh. Alzare lo sguardo per vedere che succede nel mondo permette capire quali azioni dobbiamo mettere in campo noi imprenditori e quali interventi dobbiamo chiedere”.
