Economia e Lavoro

Consumi: per alimentare 3 italiani su 4 preferiscono negozi all’online

 

Il 72% degli italiani continua a prediligere la spesa in negozio, scegliendo nella maggior parte dei casi lo store fisico rispetto all’online, ma le abitudini di acquisto differiscono consistentemente in base all’età. Se infatti l’88% degli intervistati con più di 65 anni dichiara di preferire recarsi fisicamente presso il punto vendita di fiducia, la quota scende al 48% tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che invece risultano più abituati all’e-commerce, formula preferita dal 24% dei giovani contro solo il 6% dei più anziani. Tra i principali canali di distribuzione, l’ipermercato/supermercato è il format preferito dal 52% dei consumatori, seguito dal discount, a quota 25%, mentre le formule più specifiche, come i punti vendita all’ingrosso o i minimarket, raggiungono insieme solo il 4% delle preferenze. L’aumento dei prezzi ha assunto un ruolo determinante sulle abitudini di acquisto, con il 57% degli italiani che dichiara di spendere di più rispetto allo scorso anno. In generale, si rileva un atteggiamento di moderata prudenza tra i consumatori, se è vero che il 60% dichiara di comprare la stessa quantità di generi alimentari o di aver aumentato gli acquisti, mentre il 36% ha dovuto limitare il numero di prodotti nel proprio carrello della spesa a causa dell’inflazione. In questo contesto è generalmente aumentata l’attenzione verso i diversi strumenti di risparmio, da quelli tradizionali ai più innovativi, come i programmi fedeltà o i buoni sconto. Sempre più diffusi sono i coupon in formato digitale, se è vero che l’82% degli intervistati che utilizza i coupon vi accede tramite smartphone, in un trend ormai consolidato da diversi anni. In questo caso, l’età influisce relativamente sulle abitudini, con l’81% dei giovani tra i 18 e i 24 anni che usa il cellulare per accedere agli sconti, percentuale che si conferma comunque mediamente alta (66%) anche tra gli ultrasessantacinquenni. Se l’alimentare risulta la categoria di maggior utilizzo dei coupon, aumenta anche l’interesse per altri settori, con i buoni carburanti ed energia, che raccolgono l’interesse del 46% del campione, 31% per abbigliamento e calzature, mentre il 30% degli intervistati preferirebbe ricevere sconti da utilizzare al ristorante. L’attenzione al risparmio per le cene fuori casa trova riscontro anche in un altro dato: il 45% degli italiani dichiara di aver ridotto le spese per andare a cena fuori nel periodo post covid. Se da un lato le app loyalty e l’e-mail si confermano come i touchpoint preferiti per ottenere coupon, cresce l’interesse verso contesti alternativi di ingaggio, inclusi entertainment, gaming e piattaforme di streaming. Dall’indagine emerge un’elevata apertura degli italiani ad accedere alle promozioni veicolate all’interno di servizi digitali già integrati nella quotidianità. In particolare, il 62%ha dichiarato la disponibilità ad interagire con piattaforme di video streaming per ricevere sconti e offerte. Guardando invece ai luoghi alternativi in cui i consumatori vorrebbero ricevere promozioni, emergono in testa i siti dedicati alle offerte (36%), seguiti da operatori di rete mobile (26%) e app di notizie (24%). Rilevante anche il ruolo di app bancarie (22%) e servizi essenziali (21%), mentre altre categorie risultano più di nicchia. “I dati dell’indagine confermano come gli italiani siano oggi consumatori sempre più consapevoli e attenti – ha sottolineato Andrea Zermian, Sales and Marketing Director di Savi -. Anche in un contesto complesso, segnato dalla progressiva erosione del potere d’acquisto, emerge una disponibilità ad accettare aumenti di prezzo quando percepiti come giustificati, a condizione che non venga compromessa la qualità. È un segnale chiaro di maturità e di crescente attenzione verso ciò che si porta in tavola.

A differenza di altri settori, come la moda o il tech, l’alimentare continua a mantenere una forte dimensione esperienziale. Il punto vendita fisico resta centrale: consente un’interazione diretta con il prodotto e abilita scelte più consapevoli, difficilmente replicabili online. Parallelamente, osserviamo un’evoluzione significativa nelle logiche di risparmio. I consumatori mostrano un’elevata apertura verso strumenti digitali: i coupon accessibili da smartphone, ormai diffusi trasversalmente tra tutte le fasce d’età, rappresentano un esempio concreto di come innovazione e convenienza possano integrarsi nelle abitudini quotidiane. In questo scenario, diventa fondamentale accompagnare e valorizzare queste dinamiche, favorendo la crescita di consumatori sempre più informati, consapevoli e autonomi nelle proprie decisioni d’acquisto”.

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