E’ morto Emmanuele Francesco Maria Emanuele, classe 1937, giurista, economista, umanista, mecenate, figura di altissimo profilo culturale, accademico e istituzionale. Lo si apprende dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che Emanuele ha guidato fino al 2023. sProtagonista del panorama culturale italiano e uomo di finanza, Emanuele è distinto per il suo impegno costante nel campo culturale, sociale, filantropico e sanitario. Emanuele è stato anche Presidente della Fondazione Roma dal 1995 al 2018, assumendone successivamente la carica di Presidente Onorario fino al 2023. Emanuele aveva anche avuto un ruolo apicale nel sistema delle rappresentanze datoriali dove, per anni aveva ricoperto un ruolo di vertice nell’associazione ConfimpreseItalia. Nell’associazione di rappresentanza delle filiere produttive nazionali ha sempre difeso e portato la sua esperienza illuminata come Presidente onorario. ConfimpreseItaliacon il Presidente D’Amico ha espresso profondo dolore per la sua morte ricordandone l’impegno e le idee che ha messo a disposizione della Confederazione. Emanuele si è spento nella notte a Roma. Lascia un’eredità morale e intellettuale che ha segnato profondamente la storia recente del Paese. Nato a Palermo nel 1937, discendente da una delle più antiche e illustri famiglie reali cristiano-cattoliche della Spagna, Emanuele ha percorso una carriera di altissimo profilo come Avvocato Cassazionista, economista ed esperto di Scienza delle Finanze, distinguendosi per la profonda e vasta competenza in materia giuridica, finanziaria, tributaria e assicurativa. “Docente nelle più prestigiose Università italiane ed europee, ha guidato con lungimiranza grandi gruppi industriali e bancari internazionali, coniugando sempre il rigore della tecnica con una visione etica dello sviluppo economico.- sottolinea una nota della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale-.Il valore del suo operato è testimoniato da innumerevoli prestigiosi riconoscimenti, tra cui le Lauree Honoris Causa in Belle Arti, Diritto Canonico, Humane Letters e Medicina, e le cittadinanze onorarie conferitegli da città italiane (Latina, Pescina, Enna, Sutri, Ariano Irpino) e internazionali (Dujiangyan, Cina). Già Ambasciatore di Palermo CulturE nel mondo e Ambasciatore internazionale della Città di Agrigento, appena un mese fa è stato insignito del Premio ‘Orizzonti Condivisi – Ambasciatore di Pace’, per aver elevato cultura, sanità e istruzione a strumenti universali di coesione civile e dialogo. Il tratto distintivo della sua missione, specialmente nella seconda parte della sua vita professionale, è stato l’instancabile impegno nel campo del sociale e della solidarietà, con particolare riguardo ai settori della salute, della ricerca scientifica, dell’aiuto ai meno fortunati, dell’istruzione e formazione”. Attraverso la Fondazione Terzo Pilastro, che continua ad operare nella direzione da lui tracciata, Emanuele ha voluto dare voce e sostegno alle massime urgenze di natura civile e sociale non soltanto entro i confini nazionali, ma anche nell’ambito dei Paesi limitrofi, vicini per tradizioni e cultura, che si affacciano sul Mediterraneo. Convinto sostenitore di un ‘capitalismo del bene’, ha operato con lungimiranza nel settore umanitario, garantendo sostegno vitale alle principali strutture sanitarie italiane ed estere e promuovendo la ricerca scientifica sulle patologie più gravi e diffuse. Esempi tangibili di questa visione sono stati, a Roma, la creazione dell’Hospice per le cure palliative, volto ad assistere gratuitamente i malati terminali nell’ultima fase della vita, e l’ideazione del Villaggio Alzheimer alla Bufalotta, un modello di accoglienza parimenti gratuito e all’avanguardia per i pazienti affetti da questa patologia. “Le istituzioni e la comunità scientifica e culturale si stringono nel ricordo di un uomo che ha dedicato ogni energia alla crescita etica, civile e culturale dell’Italia”, conclude la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, “nata dalla incrollabile convinzione” di Emanuele “che dal Mare Nostrum abbia avuto origine tutto ciò che definisce la civiltà occidentale: la poesia, la letteratura, l’arte, le religioni monoteistiche, l’istruzione, la filosofia e la democrazia”.
