In Italia non c’è nessun allarme Dengue, ma all’estero- specie in Brasile– il virus trasmesso dalla zanzara Aedes aegypti impazza e allora anche nel nostro Paese scatta un piano di sicurezza. Aerei, vani, merci: tutto deve essere disinfestato e disinsettato, per scongiurare la diffusione della Dengue. Per questo, il ministero dalla Salute ha emanato una circolare specifica. “In Italia non c’è alcun allarme Dengue, come ha già ribadito il ministro Orazio Schillaci. Abbiamo il dovere di prevenire ed evitare quindi che l’Aedes aegypti, maggiore responsabile della trasmissione della malattia Dengue, possa attecchire in Italia– spiega Direttore della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero Salute, Francesco Vaia, che ha oggi firmato una circolare sulle Misure di vigilanza sanitaria nei confronti del virus della dengue-. A tal fine con questa circolare attiviamo ulteriori azioni di controllo nei punti di ingresso del Paese, in particolare sugli aeromobili e sulle navi che arrivano dalle aree ad alta incidenza o a rischio, secondo l’elenco delle agenzie sanitarie internazionali”.
LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE IN 5 PUNTI
Il ministero della Salute ha emesso la circolare su ‘Innalzamento livello di allerta relativamente alla diffusione della dengue presso i Punti di ingresso italiani’, per fornire ulteriori precisazioni e chiarimenti sulle misure di vigilanza sanitaria nei confronti del virus della Dengue. Cinque i punti salienti.
PAESI E TERRITORI CONSIDERATI “A RISCHIO”
I Paesi e i territori considerati a rischio sono quelli individuati dal Centro Europeo di Controllo delle Malattie Infettive (ECDC) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),
VIGILANZA SUGLI AEROMOBILI
Gli aeromobili che provengono direttamente o indirettamente con scali intermedi da Paesi o territori a rischio devono possedere un certificato di disinsettazione residua
Tale certificato deve recare in maniera chiara ed inequivocabile la designazione dell’Autorità o Società emettitrice, nome e cognome in lettere stampatello e firma leggibile del firmatario e sua affiliazione, nonché data di effettuazione e scadenza del trattamento.
