Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, arriverà nel pomeriggio (orario locale) a New York per partecipare alla 77esima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che si aprirà domani in presenza, dopo il meeting virtuale e ibrido del 2020 e 2021 a causa della pandemia Covid, accogliendo come da tradizione gli interventi dei Capi di Stato e di Governo dei 193 Stati Membri delle Nazioni Unite. La missione alle Nazioni Unite offrirà l’occasione, spiegano fonti italiane, per confermare il pieno sostegno italiano all’Organizzazione e alla sua azione di rafforzamento della governance globale. Il tradizionale, forte impegno dell’Italia a sostegno delle Nazioni Unite è testimoniato dalla sua posizione di primo contributore di caschi blu tra i Paesi occidentali e settimo contributore sia al bilancio ordinario, sia a quello del peacekeeping. Il nostro Paese è all’undicesimo posto per i contributi consolidati (sia volontari, sia obbligatori) e ospita a Roma il polo dell’alimentazione (FAO, IFAD, PAM), nonché la grande base di servizi ONU a Brindisi, lo Staff College (formazione) a Torino e un polo scientifico a Trieste. L’Italia, sottolineano le stesse fonti, è in prima linea nella promozione dei diritti umani, attraverso campagne internazionali di grande impatto (mutilazioni genitali femminili, matrimoni precoci, moratoria sulla pena di morte).
