“Sto studiando gli atti che sono complessi e meritano adeguato approfondimento. Mi limito pertanto a precisare che, contrariamente a quanto emerso da alcune notizie divulgate alla stampa, i coniugi Trevallion si son visti restituire il mandato dai precedenti difensori non già per diversità di vedute ma semplicemente dopo aver chiesto ai legali un allargamento del collegio difensivo. E soprattutto nessuno qui è ingestibile: Catherine e Nathan sono persone per bene e di gran cuore, preoccupati per i loro figli esattamente come lo sarebbe ciascuno di noi nelle medesime circostanze”. Lo ha dichiarato a LaPresse l’avvocato Simone Pillon che da ieri ha assunto il mandato dai coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, la cosiddetta famiglia del bosco, per il ricongiungimento dei figli. La coppia anglo-australiana, residente a Palmoli (Chieti), sta combattendo per il ritorno dei 3 figli minori, due gemelli di 6 anni e una bimba di 8 anni, allontanati dal Tribunale minorile dell’Aquila lo scorso 20 novembre e ospitati in una casa-famiglia a Vasto (Chieti), con un’ordinanza che ha sospeso la responsabilità genitoriale dei genitori.
