Esteri

Filo Spinato – Israeliani, una vergogna avere questo ministro!

Avere un ministro come Ben Gvir è una sfortuna, o meglio una tragedia per qualsiasi governo del mondo, purtroppo tocca a Israele, che però fa poco o nulla per scrollarsi dalla groppa questo pesante fardello di violenza, radicalismo, pseudo-religiosità e manifesta apartheid. Quando diciamo tutti gli israeliani, lo diciamo perché non può essere una sparuta minoranza di parenti dei rapiti dai criminali di Hamas, a scendere in piazza, manifestare e circondare la residenza del Premier protempore e pluri-indagato. Serve molto di più per rasserenare gli animi nella comunità internazionale, e tornare a dare dignità ed autorevolezza al governo del popolo di Israele. Queste le parole del ministro israeliano, rivolte direttamente alle sue vittime da Gvir che  potrebbe essere uno dei prossimi criminali a finire sotto accusa per la violazione dei diritti umani da parte della corte penale internazionale dei diritti umani. Queste le parole del ministro: “Terroristi, sostenitori di assassini”. Così, Ben Gvir, ha definito gli attivisti della Global Sumud Flotilla portati al porto di Ashdod in attesa di essere trasferiti in prigione. Il ministro israeliano di estrema destra ha ispezionato le barche e fatto visita a coloro che erano a bordo, sbeffeggiandoli. Con il dito puntato verso gli attivisti seduti a terra, Ben Gvir ha detto: “Questi sono i terroristi della Flotilla. Guardateli, sostenitori di assassini. Sulle loro navi c’era un gran caos. Non sono venuti per aiutare, ma solo per sostenere Gaza. Sono terroristi e sostengono i terroristi”. Queste le parole di Ben Gvir, che ha anche accusato gli attivisti di fare banchetti con alcol a bordo della Flotilla. Che Dio lo perdoni, o meglio che Dio lo processi. Va detto infine che gli israeliani, purtroppo per noi e per loro, dovranno convivere con il dolore per le vittime del crimine nazista di Hamas e, con quello dei vari Ben Gvir e del Premier pluri-indagato, che continuano a martoriare la Striscia e la Cisgiordania e con il fiato sospeso per gli ostaggi dei terroristi, quelli sì, non i componenti di una Flotilla carica solo di speranza ed umanità, ma forse in Israele, queste parole le hanno cancellate dal vocabolario.

Nella foto il ministro Ben Gvir mentre aggredisce letteralmente i componenti della Flotilla

 

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