Esteri

  Francia, l’elettorato femminile si sta spostando a destra

Gli elettori di estrema destra europei sono stati per lungo tempo prevalentemente uomini, ma le donne francesi ora stanno contraddicendo questo trend in vista delle prossime elezioni. 

Il Rassemblement National(RN) anti-immigrazione di Marine Le Pen è destinato a ottenere il maggior numero di voti nelle elezioni anticipate in due turni del 30 giugno e 7 luglio che potrebbero schiacciare i liberali del presidente Macron.

Ora   le donne sono sempre più alla guida delle crescenti fortune politiche di quel  partito che cerca di posizionarsi nel mainstream moderato.

Nel giorno delle recenti elezioni europee, il Rassemblemen è arrivato primo con uno straordinario 31% dei voti irispetto al 23% delle elezioni europee del 2019.

 

L’aspetto più evidente di questo spostamento verso l’estrema destra riguarda le elettrici, secondo un sondaggio effettuato il giorno delle elezioni da OpinionWay per il quotidiano Les Echos.

Nel 2019, il 25% degli uomini e il 21% delle donne avevano votato per RN  come era avvenuto nelle passate competizioni, quest’anno, invece, il sondaggio ha rilevato che il 33% delle donne aveva votato la Le Pen, superando il 30% degli uomini. Si tratta di un sorprendente aumento di 12 punti dell’elettorato femminile in cinque anni.

Questo divario di “genere” contrasta con i voti di destra dei partiti anti-immigrazione di altri grandi paesi dell’UE. Secondo una rilevazione del Demopolis Institute, in Germaniail partito Alternativa per la Germania ha ricevuto il 19% dei voti degli uomini e il 12% dei voti delle donne. In Italia, Fratelli d’Italia del primo ministro Giorgia Meloni ha ricevuto il 30,5% dei voti maschili rispetto al 27% dei voti femminili.

Per anni l’estrema destra ha cercato di presentarsi come difensore dei diritti delle donne, in parte confondendo la questione femminile con le sue campagne  contro i migranti e i pericoli dell’islamismo.

Jordan Bardella,il 28enne leader del Rassemblement National, questa settimana si è rivolto ai social media  per dire che sarebbe stato un “primo ministro garante dei  diritti e delle libertà delle donne” ovviamente se RN vincerà fra 3 anni  le elezioni presidenziali.

In un video Bardella ha sostenuto  i progressi del suo partito per i loro diritti citando il sostegno medico alla protezione delle donne che subiscono abusi domestici proposto dal suo partito, e assicurando che deporterà “delinquenti e criminali stranierie introdurrà condanne più severe per la violenza di genere.  “Nessuna donna dovrebbe mai avere paura di uscire per le strade del nostro Paese, a qualunque ora del giorno o della notte”,ha detto.

Il suo video è coerente con la nuova piattaforma politica del Rassemblement National, che mira a “proteggere i cittadini francesi che sono preoccupati per la loro fragilità individuale” come risulta da un sondaggioOdoxa.

Con questa impostazione sicurezza e diritti si intrecciano con le politiche e i timori per l’immigrazione. Ma il partito definisce la nozione di “protezione”in modo più ampio, applicandola non solo alla sicurezza ma anche alla salute, all’occupazionee alle condizioni di vita– una gamma più ampia di argomenti che trovano risonanza tra l’elettorato femminile.

Secondo molti sondaggisti e ricercatori d’opinione, Bardella ha trasformato il suo partito da un gruppo con una base elettorale di estrema destra in un “partito piglia-tutto”.

Altri affermano che prorio le fortune elettorali di Marine Le Pen siano dovute ad uno spostamento del voto femminile , che in passato respinsero le posizioni di estrema destra di suo padre Marie, allora alla guida del partito e giudicate “sessiste”.

Lo stesso Bardella, candidato ha spinto per la “de-demonizzazione”del partito promettendo  una leadership “rinnovata e femminilizzata”sfruttando il tema dei diritti delle donne e coniugandoli con gli spauracchi della immigrazione e dell’Islam.

“I nostri valori europei saranno sempre straordinariamente superiori a quelli che schiavizzano le donne, imprigionandole dietro il velo”, ha affermato in un discorso davanti al Parlamento europeo l’anno scorso.

A fronte dei pericoli di una affermazione elettorale del RN le organizzazioni femministe si stanno posizionando. In un comunicato , la Fondazione delle Donne,una delle più grandi ONG francesi che difendono i loro diritti , ha invitato gli elettori a “fermare l’estrema destra” e a “votare in massa per un futuro di emancipazione”.

Balthazar

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