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Gaza, Israele rompe la tregua e attacca, almeno 400 i morti

 

Israele ha scatenato una nuova ondata di attacchi su Gaza, ponendo fine alla   pausa nei combattimenti durante la quale 33 ostaggi israeliani sono stati restituiti in cambio del rilascio di circa 1.800 prigionieri palestinesi. Nella notte i raid aerei israeliani hanno colpito l’area nord della Striscia e la stessa Gaza city provocando secondo l’autorità palestinese le vittime dell’attacco sarebbero oltre 400 ed un numero imprecisato di feriti, molti dei quali in condizioni disperate.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto di aver ordinato gli attacchi a causa della mancanza di progressi nei colloqui per estendere il cessate il fuoco, mentre, per il ministro della Difesa Israel Katz  i combattimenti continueranno fino al rilascio di tutti gli ostaggi. “Da ora in poi Israele agirà contro Hamas con una potenza militare sempre maggiore”, ha affermato l’ufficio del primo ministro israeliano.

L’esercito israeliano afferma che gli attacchi a Gaza arrivano dopo che l’Idf (esercito israeliano) ha identificato i preparativi di Hamas per lanciare attacchi contro Israele, mentre si sta riorganizzando e riarmando.

Israele ha identificato ‘movimenti insoliti a Gaza’ e ritiene che Hamas si stia preparando a un nuovo assalto per attaccare i kibbutz e le truppe delle Idf nella Striscia. Lo riferisce Channel 12, citando anche Katz: “Hamas ha subito un colpo pesante, ma non è stato sconfitto. Si sta preparando per compiere un nuovo raid in Israele, simile al 7 ottobre”.

Per la  Commissione Affari Esteri e Difesa di Tel Avivnegli ultimi giorni ci è stato comunicato che il potere militare di Hamas e della Jihad palestinese è stato ripristinato, il primo ha 25.000 terroristi armati e la seconda oltre 5.000,”

.Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Brian Hughes, ha affermato che “Hamas avrebbe potuto rilasciare gli ostaggi per estendere il cessate il fuoco, ma invece ha scelto il rifiuto e la guerra“.

La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha dichiarato che “l’amministrazione Trump e la Casa Bianca sono state consultate dagli israeliani in merito ai loro attacchi a Gaza stasera”. Funzionari israeliani confermano che l’ultima operazione non ha una durata definita e che se ne  prevedeno ulteriori sviluppi.

Il Ministero della Salute di Gaza afferma che almeno 48.572 palestinesi sono  morti e 112.032 feriti nella guerra. L’ufficio stampa governativo di Gaza ha aggiornato il bilancio delle vittime   a più di 61.700, affermando che migliaia di palestinesi dispersi sotto le macerie sono presumibilmente morti.

Si ricorda che 1.139 persone sono state uccise in Israele durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 guidati da Hamas e più di 200 sono state prese prigioniere in eloquente rapporto di 40 vittime palestinesi ogni israeliano ucciso o prigioniero in un rapporto di uno a 100 se si considerano anche i feriti.

L.G.

aggiornamento la crisi mediorientale ore 13.48

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