Economia e Lavoro

Global minimum tax: focus sulle imposte delle entità ibride

 

Esistono circostanze in cui le imposte rilevanti versate da alcune entità sono imputate ad altri soggetti del gruppo. Un esempio è l’entità ibrida, ossia considerata non fiscalmente trasparente nel Paese di localizzazione ma trasparente nel Paese della sua controllante. In tal caso, per la corretta tassazione occorre che le imposte rilevanti assolte dalla controllante siano attribuite all’ “entità ibrida”.

In tema di imposizione minima globale l’attribuzione delle “imposte rilevanti” tra le varie imprese prevede differenze significative tra le regole GloBE e la disciplina sull’imposta minima nazionale. A livello generale, le imposte per il calcolo del livello di tassazione effettiva, denominate appunto “covered taxes” o “imposte rilevanti”, sono attribuite alla singola impresa che ha assoggettato a imposizione il proprio reddito nella propria giurisdizione. Tuttavia, la determinazione su base giurisdizionale dell’aliquota di imposizione effettiva impone, in alcuni casi, eccezioni alla regola generale.

Vi sono infatti circostanze in cui le imposte rilevanti versate da alcune entità sono imputate ad altre entità del gruppo. Si pensi, ad esempio, a una entità ibrida, ossia a una entità che non è considerata fiscalmente trasparente nel Paese di localizzazione, mentre è considerata tale nel Paese della sua controllante direttaIn tale ipotesi, ai fini della corretta determinazione dell’aliquota di imposizione effettiva in ciascuna giurisdizione coinvolta, è necessario che le imposte rilevanti assolte dall’impresa controllante siano attribuite all’impresa che si qualifica come “entità ibrida” limitatamente al reddito cui afferiscono tali imposte rilevanti.

L’articolo esamina i diversi approcci nella imputazione delle imposte rilevanti di alcune tipologie di entità per quanto concerne l’imposta minima integrativa e suppletiva (Irr/Utpr) da un lato, e l’imposta minima nazionale (Qdmtt) dall’altro, con particolare riferimento alle entità ibride e le relative implicazioni dei suddetti approcci sulle imprese operanti attraverso tali entità. Il tema è disciplinato nell’articolo 31 del decreto legislativo n. 209 del 2023.

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