Esteri

Greta Thunberg dopo il rilascio da Israele: “C’è un genocidio davanti ai nostri occhi”

 

Dopo giorni di tensione e detenzione, l’attivista svedese Greta Thunberg è stata espulsa da Israele insieme ad altri attivisti partecipanti alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria marittima che cercava di rompere il blocco navale verso Gaza. Appena atterrata ad Atene, Thunberg è apparsa provata ma determinata. Di fronte a una folla di sostenitori e giornalisti, ha pronunciato un discorso che è già diventato virale. “Stiamo assistendo a un genocidio davanti ai nostri occhi, un genocidio in diretta streaming sui nostri telefoni. Nessuno, in futuro, potrà dire che non lo sapevamo”, ha detto, con voce ferma ma carica di emozione. Ha poi aggiunto: “Potrei parlare a lungo dei maltrattamenti subìti in carcere, ma non è questo il punto (‘That is not the story‘, ha detto in inglese). Il punto è ciò che sta accadendo a Gaza“. Nel suo intervento, Thunberg ha accusato i governi occidentali di essere complici per inerzia: “È nostra responsabilità fermare questa complicità”. E ha proseguito: “Non riuscirò mai a capire come gli esseri umani possano essere così malvagi da poter deliberatamente far morire di fame milioni di persone intrappolate sotto un assedio illegale come continuazione di decenni e decenni di oppressione e apartheid. Il fatto che questa missione (la Global Sumud Flotilla, ndr) debba esistere è una vergogna, una vergogna”.

Dire

Related posts

Monito della von der Leyen ai Paesi Ue: “Non si torni al carbone per sostituire il gas”

Redazione Ore 12

Iran, nuova stretta del regime teocratico. Arrestati tre leder del partito della Nazione isalica e sei anni di carcere per la Nobel Mohammadi

Redazione Ore 12

  Il telescopio Webb della NASA cattura il unasupernova vista raramente

Redazione Ore 12