La guerra di Trump

I Graffitididana – “La svolta mistico‑autoritaria di Trump”

di Loredana Vaccarotti

 

Se c’è una cosa che il Presidente Trump ama più dei riflettori, è l’idea che l’universo intero lo stia osservando con devozione. E così, negli ultimi giorni, ha deciso di aggiungere un nuovo ingrediente al suo cocktail di ego, geopolitica e confusione: la religione.

Non una religione qualsiasi, ovviamente. No. Trumpolone ha scelto di abbracciare la Chiesa Universale, un culto fittizio secondo cui i complottisti credono che il mondo è governato da un telecomando cosmico che solo gli “illuminati” possono usare. Indovina chi si è autoproclamato “illuminato supremo”? Esatto. Con la stessa naturalezza con cui altri scelgono un filtro Instagram.

Secondo fonti interne, il Presidente avrebbe passato ore a spiegare ai suoi consiglieri che “la fede è importante, soprattutto quando serve a governare meglio gli altri”. Una frase che ha fatto svenire tre teologi, ridere cinque comici e preoccupare seriamente il Sommo Papa.

Sinceramente anche io, proprio ieri ho spiegato ai miei alunni i Patti Lateranensi, ricordando da come eravamo partiti in prima media superiore di 1°, ricordando il potere papale : sia spirituale che temporale.

Con le parole di Trump mi sono ritrovata catapultata in “non ci resta che piangere”-

Il Sommo Papa, capo spirituale della Chiesa cattolica, stava serenamente occupandosi delle sue questioni quando Trump ha annunciato pubblicamente:

“Il Sommo Papa non deve solo guidare le anime. Deve guidare anche i governi. È ora che abbia potere temporale. E chi meglio di me può concederglielo?” . Poiché Lui si sente l’altissimo visto dalle immagini che ha reso pubbliche (il guaritore, Gesù che si appoggia sulla sua spalla). A parte la blasfemia, io ci vedo un po’ di fondamentalismo religioso, ma non può essere, non è lui che mette e toglie capi di stato troppo fondamentalisti . ha fatto sobbalzare perfino i santi in pensione.

La dichiarazione ha generato tre reazioni immediate:

  1. Il Sommo Papa, che ha chiesto se fosse uno scherzo.
  2. Gli esperti di diritto, che hanno chiesto se fosse ubriaco.
  3. Gli analisti politici, che hanno chiesto se fosse martedì.

Trump, però, era serissimo. Ha proposto la creazione del Ministero dell’Onnipotenza Terrena, un dicastero immaginario che dovrebbe “unire il potere spirituale e quello politico sotto un’unica visione divina”. La sua, ovviamente.

Il Sommo Papa, con la pazienza di chi ha visto ere geologiche passare, avrebbe risposto:

“Preferisco occuparmi delle anime. Le poltrone lasciamole a chi ne ha bisogno.”

Trump, però, non si è fermato. Ha iniziato a parlare della necessità di una “Teocrazia del Telecomando”, un sistema in cui:

  • lui interpreta la volontà cosmica
  • il Sommo Papa la certifica
  • il resto del mondo applaude

Secondo il Presidente, “la fede è un ottimo strumento di governo, soprattutto quando la gente non capisce la geopolitica”. Una frase che ha fatto scattare l’allarme rosso in tutte le ambasciate, e l’allarme satira in tutte le redazioni.

Nel suo discorso più recente, Trump ha dichiarato:

“Non voglio dominare il mondo. Voglio solo guidarlo spiritualmente… e politicamente… e militarmente… e mediaticamente. Insomma, voglio solo aiutare.”

Gli esperti hanno definito la frase “preoccupante”. Gli psicologi “un caso da manuale”. I comici “un regalo”.

Mentre Trump continua a proclamarsi profeta del telecomando cosmico, il Sommo Papa mantiene la calma. Ha ricordato che la Chiesa Universale del Santo Telecomando “non ha alcun interesse a governare gli Stati”, e che “la spiritualità non è un telecomando da usare per cambiare canale quando la realtà non piace”.

Una frase che, secondo i presenti, ha fatto infuriare Trump.

La nuova svolta mistico‑autoritaria del Presidente non ha convinto nessuno, tranne lui stesso. E forse neanche del tutto.

Davvero una settimana illuminante JD Vance dice che il Pontefice deve stare attento quando parla di teologia, perché dovrebbe parlare del caffè della Peppina? Chissà se entrambi vanno dallo stesso specialista!

Il mondo osserva, confuso e divertito, mentre Trump tenta di trasformare la fede in un accessorio politico, il Sommo Papa in un ministro, e il telecomando cosmico in un simbolo di potere.

Una cosa è certa: se la politica internazionale era già una sitcom, ora è diventata una telenovela teocratica.

Un miracolo effettivamente lo ha fatto è riuscito a mettere d’accordo paesi con ideologie contrastanti, destra e sinistra in Italia.

“Coloro che ti fanno credere alle assurdità possono farti commettere atrocità.”

-Voltaire-

Related posts

Carburante, Financial Times: “Aeroporti europei a rischio se Hormuz non apre in 3 settimane”

Redazione Ore 12

Iran, il buio oltre il cessate il fuoco, ma non è scontato il nuovo attacco americano

Redazione Ore 12

Iran: accordo prevede pedaggi a Teheran e Oman per Stretto Hormuz

Redazione Ore 12