“Rispetto” e “Uguaglianza”. E’ quanto chiedono i leader del Consiglio dei Capi di Stato dei Paesi membri dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) che ha approvato oggi la “Dichiarazione di Tianjin”. Al summit hanno partecipato 27 tra capi di stati e di governo eurasiatici, tra i quali il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro indiano Narendra Modi, oltre ovviamente al padrone di casa Xi Jinping. Nel documento, si pongono i principi di un raggruppamento, che sembra orientato a diventare l’alternativa globale al sistema incentrato sugli Stati Uniti.
