L’Aula del Senato ha approvato definitivamente, con 77 voti favorevoli e 40 contrari, il disegno di legge sulla Concorrenza. Il provvedimento, che tocca numerosi settori dell’economia italiana, è ora pronto per diventare legge, dopo aver ricevuto il via libera anche dalla Camera dei deputati lo scorso 3 dicembre. Tra gli aspetti più rilevanti del ddl spicca la riforma delle concessioni autostradali, che introduce l’obbligo di svolgere gare per la gestione delle autostrade, impedendo il rinnovo automatico dei contratti.
Questo provvedimento è strettamente legato agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che richiede un adeguamento normativo per le concessioni entro la fine del 2024. Il disegno di legge interviene anche su altri temi significativi. Tra questi, la regolamentazione dei pedaggi autostradali, che prevede l’introduzione di nuove modalità di gestione dei fondi, destinando parte degli introiti direttamente nelle casse dello Stato. Inoltre, vengono stabiliti nuovi criteri per l’iscrizione e la permanenza nel registro delle start-up innovative, con l’intento di incentivare la crescita del settore tecnologico e imprenditoriale. Il provvedimento prevede anche una serie di misure a favore delle piccole e medie imprese, come la proroga dei dehors fino al 2025, che permetterà ai locali di ampliare gli spazi all’aperto, e l’introduzione di un limite del 5% alle commissioni sui buoni pasto, al fine di alleggerire i costi per i dipendenti e i datori di lavoro. Un ulteriore intervento riguarda la regolamentazione degli alimenti “riporzionati”, con norme mirate a tutelare i consumatori. Ma vediamo le novità principali.
RIORDINO CONCESSIONI. Arriva un quadro normativo che prevede l’obbligo di gare per i contratti di concessione, impedendone il rinnovo automatico, nonché in materia di affidamenti in house (nei limiti stabiliti dal diritto Ue) e di risoluzione del contratto concessorio. Si interviene anche sulla fissazione e aggiornamento delle tariffe e sulla pianificazione degli investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria. Talune norme transitorie riguardano le concessioni in essere. La durata delle concessioni è determinata dall’ente concedente in funzione dei servizi e dei lavori richiesti al concessionario e non può superare di regola i 15 anni.
TAXI. Per fronteggiare fenomeno dell’abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea, quindi di taxi e Ncc, si prevede l’applicazione di sanzioni in caso di mancata iscrizione al registro, che vanno dalla sospensione alla revoca dal ruolo dei conducenti.
PROROGA DEHORS. Il governo si impegna ad emanare, entro 12 mesi, un decreto legislativo di riordino del settore. Nel frattempo è prorogata fino al 31 dicembre 2025 l’efficacia delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico in vigore. I Ministeri competenti, in collaborazione con gli enti locali, dovranno adottare le necessarie iniziative per garantire adeguati controlli e monitoraggi, evitando occupazioni irregolari.
START-UP INNOVATIVE. Viene eliminato il requisito di capitale sociale di almeno 20mila euro per la definizione di start-up innovativa. Si interviene anche sull’oggetto sociale esclusivo o prevalente della start up innovativa, escludendo quelle che svolgono “attività prevalente di agenzia e consulenza”.
BUONI PASTO. Dal primo gennaio anche nel settore privato il tetto alle commissioni che possono applicare i gestori dei ticket sarà del 5%, come avviene già nel pubblico. La novità, richiesta a gran voce dalla grande distribuzione, varrà però solo per i buoni di nuova emissione, mentre per quelli in circolazione rimarranno in vigore le condizioni esistenti fino al 31 agosto 2025.
ASSICURAZIONI. Introdotte misure per incentivare la portabilità delle scatole nere, garantendo più libertà di scelta agli assicurati: sarà infatti possibile disinstallare gratuitamente il dispositivo alla scadenza del contratto e ottenere i dati registrati, come percorrenza, stile di guida e velocità, in un formato leggibile.
ENERGIA. Per i clienti domestici vulnerabili arrivano interventi per favorire l’accesso ai servizi a tutele graduali: potranno richiedere l’accesso entro il 30 giugno 2025, usufruendo del supporto degli operatori assegnati nelle rispettive aree.
OFFERTE PUBBLICITARIE. Arriva una stretta sulle offerte pubblicitarie indesiderate che arrivano via telefono anche a seguito di uno scambio di dati tra un operatore e l’altro. L’Agcom dovrà aggiornare il Regolamento sulla portabilità dei numeri prevedendo modalità di monitoraggio e vigilanza sul divieto di formulare offerte indesiderate e viene prevista anche una relazione annuale sull’esito dell’attività di controllo.
PRODOTTI ‘RIPORZIONATI’. Dal primo aprile arrivano nuovi obblighi di trasparenza per i produttori che immettono in commercio un prodotto che mantiene inalterato il confezionamento pur avendo subìto una riduzione della quantità e un aumento del prezzo per unità di misura: sul prodotto andrà apposta specifica etichetta che indichi la riduzione di quantità.
