Economia e Lavoro

Imprendigreen, ecco il nuovo progetto di Confcommercio. Guida all’iniziativa

Per qualificare e rafforzare l’impegno sostenibile del proprio tessuto imprenditoriale, nel 2022 Confcommercio ha lanciato Imprendigreen, un’iniziativa che si articola in una serie di strumenti e servizi elaborati per accompagnare e valorizzare le imprese nel percorso di transizione ecologica. Il progetto è strutturato per supportare le aziende nella passaggio da un’economia lineare a una circolare, per una maggiore sensibilizzazione ai temi della sostenibilità. Confcommercio resta in prima linea nella sfida della transizione ecologica, grazie anche alla rinnovata collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, Enea e al patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha deciso di rafforzare ulteriormente ImprendiGreen attraverso una nuova edizione per il 2024. Imprendigreen è un sistema per la qualificazione di imprese ed associazioni ambientalmente che si realizza attraverso l’assegnazione di un marchio per quanti si saranno maggiormente distinti sui temi della sostenibilità. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e consolidare l’impegno sostenibile del settore imprenditoriale, radicando sul territorio una coscienza che possa rappresentare un volano per le nostre imprese nel contesto della transizione ecologica in atto. L’iniziativa è inoltre accompagnata da un set di azioni volte ad educare, formare e guidare le imprese nella economia circolare e tassazione ambientale.A tal proposito è stato realizzato un articolato set di strumenti di formazione e informazionecon il coinvolgimento di partner strategici ed enti di ricerca di spessore nazionale ed internazionale, come la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Enea, l’Asviss. Una proposta importante per migliorare la conoscenza delle normative e favorire la diffusione di comportamenti virtuosi sotto il profilo ambientale e sociale. A completare il tutto, sono stati messi in campo anche strumenti economici e innovativi indici di sostenibilità per supportare le imprese, assisterle nell’interlocuzione con gli enti locali e offrire loro i mezzi adeguati in grado di rilevare criticità, opportunità e performance tra territori e categorie.Gli strumenti e gli indici sopra menzionati saranno riferibili sia alle diverse attività che ai territori e compareranno il livello quantitativo e qualitativo dei servizi offerti alle utenze non domestiche riguardo alle principali utilities (energia, acqua e rifiuti). Un’analisi che riguarderà i livelli tariffari dei principali tributi locali, nonché i prezzi di elettricità e gas sia sul mercato libero che su quello tutelato.Nella piattaforma dedicata ad Imprendigreen, trova spazio un nuovo piano formativo per accrescere le performance delle imprese. È presente infine una sezione eventi e seminari che garantisce spazio e visibilità ad iniziative importanti per il sistema associativo. Quest’anno Imprendigreen si avvale del patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

L’importanza del progetto nell’ambito della sostenibilità ambientale si traduce in un riconoscimento per imprese e associazioni territoriali e di categoria, una gratifica per premiarle dei comportamenti virtuosi e delle buone pratiche adottate in chiave sostenibile.

Ottenere il riconoscimento può permettere di:

  • competere in un mercato che richiede di innovare prodotti e servizi in chiave green;
  • cogliere e rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento alle pratiche sostenibili;
  • accreditarsi verso gli stakeholder come soggetto sensibile al tema ambientale;
  • cogliere le opportunità di finanziamento offerte dai programmi internazionali: dal Green Deal Europeo al Pnrr italiano;
  • contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile declinati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 nonché alla lotta al cambiamento climatico;
  • accedere a corsi formativi premiali appositamente realizzati da autorevoli enti di ricerca e università;
  • concorrere alle diverse premialità previste che indichiamo di seguito.

Premialità riservate alle imprese e associazioni “imprendigreen”

  • Accesso all’articolato set di strumenti di formazione e informazione implementato con il coinvolgimento di partner strategici ed enti di ricerca di assoluto spessore nazionale ed internazionale (come la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Enea, l’Asvis e il Conai), per migliorare la conoscenza delle normative e favorire la diffusione e la replicabilità di comportamenti virtuosi sotto il profilo ambientale e sociale;
  • convenzione con Enea per acquisire tecnologie o servizi per la sostenibilità. In particolare l’ENEA pone al servizio del mondo imprenditoriale Confcommercio le sue competenze per fornire scenari, servizi, indirizzi tecnologici diversi e avanzati, e per associarsi in progetti che abbiano per obiettivo lo sviluppo economico sostenibile. Supporta, inoltre, la Confederazione per le attività di informazione e formazione attraverso la definizione di position paper, moduli formativi e materiale illustrativo. Condivide, infine, informazioni utili a individuare esigenze ed opportunità di innovazione tecnologica;
  • convenzione con Uniter per avviare percorsi di certificazione volontaria secondo la norma ISO 14001 o altra norma;
  • convenzione con l’operatore nazionale Dolomiti Energia per la fornitura certificata di energia da fonte rinnovabile e altri servizi che prevedono un pacchetto di comunicazione e marketing nonché la possibilità di effettuare check up energetici;
  • partecipazione alla giornata nazionale della sostenibilità in cui, attraverso una cerimonia che vedrà la partecipazione di importanti soggetti del Governo, delle Istituzioni, del mondo imprenditoriale così come della ricerca, verranno premiate le migliori pratiche di sostenibilità di imprese ed associazioni con targhe appositamente ideate.

Sempre nell’ambito della sostenibilità e della salvaguardia ambientale, Confcommercio aveva lanciato nel 2018 il progetto Sentinelle del mare, ideato del Dipartimento di Scienze biologiche dell’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna per la salvaguardia dell’ambiente attraverso il monitoraggio e la catalogazione della flora e della fauna marina. La Confederazione ha supportato l’iniziativa attraverso una collaborazione diretta con le imprese turistiche associate, che hanno a loro volta coinvolto i turisti, i cittadini e i residenti.

Dal 2019 il progetto ha aggiunto un focus su plastica e rifiuti, che ha consentito a tutti i partecipanti, inclusi gli operatori del settore, di accrescere la loro consapevolezza dei danni che queste sostanze arrecano alla salute del mare e adottare pochi efficaci comportamenti per ridurne la dispersione e l’impatto.

Per il 2024 è previsto un maggior livello di approfondimento e completezza delle attività da programmare. Proprio per questo le aree da coinvolgere saranno in numero minore rispetto alle precedenti edizioni, con non più di 10 aree sul territorio nazionale, all’interno delle quali sarà comunque possibile indicare più “stazioni di rilevamento”. Il progetto saranno attive dal 15 maggio al 15 settembre prossimi.

 

Come ottenere il riconoscimento di sostenibilità

Da quest’anno anche le imprese non associate a Confcommercio potranno fare richiesta per ottenere il riconoscimento, che sarà però rilasciato solo dopo aver superato tutti i criteri previsti da un disciplinare elaborato e certificato dalla Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa e dopo aver compilato gli appositi questionari, ai quali è possibile accedere registrandosi sul sito con le credenziali associative.

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