Un miliardo di euro di investimenti in infrastrutture programmati in provincia di Lecco, di cui oltre 700 milioni già stanziati e in campo per opere viabilistiche, ferroviarie e ciclabili, anche grazie al volàno rappresentato dalle Olimpiadi fortemente volute da Regione Lombardia. Il dato è emerso nel corso degli ‘Stati Generali delle infrastrutture in provincia di Lecco’ che si sono svolti nella sede della Provincia. A coordinare i lavori l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che ha promosso l’incontro per tracciare un quadro della situazione anche attraverso il dialogo con enti locali e stakeholder. Si tratta della quinta tappa di un tour istituzionale che affronta nel merito le specifiche tematiche e prospettive di ogni singolo territorio. All’evento è intervenuto con un videomessaggio anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “La provincia di Lecco è uno dei territori che beneficeranno maggiormente dell’eredità olimpica, in termini di finanziamenti ottenuti per sbloccare opere e cantieri attesi da anni. Iniziative come gli Stati Generali, inoltre, consolidano il metodo lombardo di ascolto e condivisione con enti locali e stakeholder. Andiamo avanti per concretizzare i progetti perché sulle infrastrutture viaggia la competitività e il protagonismo della nostra Regione”. “La provincia di Lecco – ha evidenziato l’assessore Terzi – è strategica e centrale per le connessioni in ambito lombardo. Regione, attraverso diverse linee di finanziamento, contribuisce per oltre 80 milioni di euro agli interventi sulla rete stradale comunale e provinciale. A questo si aggiunge il lavoro politico-istituzionale messo in campo per convogliare le risorse sul territorio, attraverso un confronto costante col Governo nazionale e con le società statali che realizzano e gestiscono le infrastrutture più rilevanti. Da questo punto di vista le Olimpiadi, oltre a rappresentare una vetrina internazionale in chiave turistica, sono un motore di sviluppo e un’opportunità che ha consentito di reperire fondi per efficientare i collegamenti. La provincia di Lecco ha un territorio fragile sotto il profilo idro-geologico, con esigenze diversificate e opere complesse in fase di realizzazione e progettazione. L’impegno prosegue convintamente”. L’assessore Terzi durante gli Stati Generali a Lecco ha annunciato di aver ufficialmente richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’inserimento della terza corsia della SS 36 tra Giussano e Civate nel prossimo Contratto di programma tra Mit e Anas 2026-2030: “Abbiamo accolto e condiviso la richiesta del territorio, ritenendo necessario un intervento strutturale sulla SS 36. L’inserimento nel prossimo Contratto di programma è un passaggio fondamentale per attivare l’iter della progettazione e successivamente della realizzazione”. All’evento è intervenuto anche il sottosegretario regionale all’Autonomia e Rapporti col Consiglio regionale, Mauro Piazza: “Da esponente del territorio conosco bene le necessità e le complessità della nostra provincia. È in atto un lavoro congiunto tra i diversi enti e istituzioni che ha portato e porterà benefici tangibili. Molti cantieri sono stati avviati, altri sono stati conclusi e altri ancora vedranno la luce da qui ai prossimi anni grazie a risorse che siamo riusciti a recuperare. Non parliamo di un libro dei sogni ma di prospettive concrete, con una mobilitazione di fondi che ha pochi precedenti. Fare politica significa mettersi in gioco quotidianamente per la propria terra, affrontando ogni criticità con uno spirito improntato al tipico pragmatismo lecchese e lombardo”.
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