L’Iran ha aperto il fuoco contro tre navi nello Stretto di Hormuz e ha sequestrato due di queste. L’escalation è giunta all’indomani dell’estensione del cessate il fuoco da parte di Donald Trump, proroga che secondo la testata Axios non sarebbe valida a tempo indeterminato ma per una “breve finestra di altri 3-5 giorni”. Gli attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz complicano gli sforzi volti a riunire Usa e Iran per un secondo round di colloqui Washington-Iran da tenersi in Pakistan. Trump, in un messaggio inviato al New York Post, ha definito “possibile” l’ipotesi che possano esserci nuovi colloqui già venerdì. Ma Teheran, per bocca del portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, ha fatto sapere di non avere ancora deciso se partecipare, accusando Washington di avere “dato prova di disprezzo e mancanza di buona fede”. Il capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che la riapertura di Hormuz è impossibile se permane il blocco navale Usa dei porti iraniani perché questo costituisce una “palese violazione del cessate il fuoco”.
Casa Bianca, sequestro navi non è violazione cessate il fuoco
Donald Trump non considera una violazione del cessate il fuoco il sequestro di due navi nello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. “Non si trattava di navi statunitensi. Non si trattava di navi israeliane. Erano due imbarcazioni internazionali”, ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, in un’intervista a Fox News. “Queste due navi sono state catturate da motovedette veloci armate. L’Iran è passato dall’avere la marina più letale del Medio Oriente ad agire, ora, come un branco di pirati. Non hanno il controllo dello Stretto. Quella a cui stiamo assistendo è pirateria, e il blocco navale imposto dagli Stati Uniti continua a rivelarsi incredibilmente efficace”, ha detto la funzionaria.
“Trump non ha fissato scadenza per proroga cessate il fuoco”
Il presidente Trump “non ha fissato una scadenza” per la proroga del cessate il fuoco con l’Iran annunciata ieri. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, parlando con i giornalisti. “Sarà lui in definitiva a dettare la tempistica”, ha aggiunto la funzionaria, smentendo le indiscrezioni che riferivano di una proroga di 3-5 giorni accordata da Trump a Teheran. Il presidente Trump sta offrendo all’Iran “un po’ di flessibilità” perché vuole vedere dalla leadership di Teheran una “roposta unitaria”. “Il presidente ha tracciato “molto chiaramente” le sue “linee invalicabili” e gli Stati Uniti “mantengono il controllo di questa situazione”, ha detto la funzionaria.
Trump annuncia stop a esecuzioni di 8 donne, ma Teheran smentisce
Va detto poi che Donald Trump ha annunciato che l’Iran ha accettato di sospendere l’esecuzione di otto donne manifestanti, attribuendo il merito al suo appello diretto ai leader iraniani. “Ottime notizie! Sono appena stato informato che le otto donne manifestanti, che avrebbero dovuto essere giustiziate stasera in Iran, non verranno più uccise. Quattro saranno rilasciate immediatamente, mentre quattro saranno condannate a un mese di carcere. Apprezzo enormemente il fatto che l’Iran, e i suoi leader, abbiano rispettato la mia richiesta, in qualità di Presidente degli Stati Uniti, e abbiano annullato l’esecuzione prevista”, ha scritto in un post su Truth Social. Le autorità iraniane hanno tuttavia negato che fossero previste esecuzioni capitali.
Araghchi: “Responsabilità blocco Hormuz è di Usa e Israele”
– Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato all’inviato speciale sudcoreano Chang Byung-ha, durante un incontro a Teheran, che “l’aggressione statunitense e israeliana è la radice dell’insicurezza” nella regione del Golfo e nello Stretto di Hormuz. Araghchi ha parlato a Chang dei “crimini” commessi da Stati Uniti e Israele e ha esortato i Paesi ad assumere una posizione chiara e ferma nel condannare gli attacchi, ha affermato il governo iraniano in un post sui social media. “L’Iran, in quanto Stato costiero, ha adottato misure ai sensi del diritto internazionale per difendere la propria sicurezza e i propri interessi. La responsabilità delle conseguenze ricade sugli aggressori”, ha dichiarato Araghchi.
Red
