E’ stata colpita da un raid la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza. Le due donne coinvolte nei raid israeliani sulla chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, che in un primo momento da fonti vicine al Patriarcato erano state ritenute morte poichè “non davano segni di vita”, sono ferite e ora “ricoverate dopo essere state rianimate”. “Sono ancora in pericolo di vita e non sappiamo se ce la faranno”, hanno fatto sapere, fonti vicine al Patriarcato latino di Gerusalemme. In totale quindi, ci sono 8 feriti: le due donne, due uomini feriti gravi e 4 altri meno gravi tra cui il parroco, don Gabriel Romanelli.
Secondo le informazioni disponibili, nel complesso della parrocchia avevano trovato rifugio centinaia di persone. Israele sta continuando una campagna di bombardamenti in tutta la Striscia, avviata dopo gli assalti di Hamas del 7 ottobre 2023, che avevano causato più di 1.200 vittime. Oltre 58mila finora le persone uccise nei raid e nelle incursioni dell’esercito di Tel Aviv a Gaza, secondo stime dall’amministrazione locale, guidata dall’organizzazione palestinese.
MELONI: ATTACCHI ISRAELE A CIVILI INACCETTABILI
“I raid israeliani su Gaza colpiscono anche la chiesa della Sacra Famiglia. Sono inaccettabili gli attacchi contro la popolazione civile che Israele sta dimostrando da mesi. Nessuna azione militare può giustificare un tale atteggiamento”. Lo dice la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
TAJANI: VICINO A PADRE ROMANELLI. ATTACCHI INAMMISSIBILI
“Gli attacchi dell’esercito israeliano contro la popolazione civile a Gaza non sono più ammissibili. Nel raid di questa mattina è stata colpita anche la Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, un atto grave contro un luogo di culto cristiano. Tutta la mia vicinanza a Padre Romanelli, rimasto ferito durante il raid. È tempo di fermarsi e trovare la pace”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministrod egli Esteri Antonio Tajani.
NELLA STRISCIA UCCISI E FERITI DALL’IDF DECINE DI PALESTINESI
Va detto poi che quello contro la Chiesa cristiano, non è stato l’unico attacco di Israele contro Gaza. Decine di palestinesi sono stati uccisi e feriti su diverse aree della Striscia di Gaza. Il corrispondente di Wafa ha riferito che un uomo, sua moglie e i loro cinque figli sono stati uccisi quando gli aerei da guerra israeliani hanno preso di mira una casa a Jabalia al-Balad, a nord della Striscia di Gaza. Nel quartiere di al-Zeitoun, a sud-est di Gaza City, quattro persone sono rimaste uccise e altre ferite nell’attacco su una casa, vicino alla scuola Imam al-Shafi’i. Un altro morto e diversi feriti nel raid su un edificio a ovest di Gaza City. Nel campo profughi di al-Nuseirat, quattro palestinesi sono morti in un bombardamento di artiglieria che ha preso di mira un gruppo di cittadini vicino al frantoio Abu Odeh, a est del campo. Altri quattro sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti nell’attacco israeliano su una tenda che ospitava sfollati all’interno della scuola Abu Helou nel campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. Un’altra vittima nell’attacco su un raduno di cittadini vicino alla stazione di servizio Bahloul nel quartiere di al-Nasr, a ovest della città di Gaza.
