Il mercato dell’auto è ancora in rosso profondo, colpito duramente dalla seconda ondata della pandemia. A gennaio, comunica il ministero dei trasporti, le immatricolazioni della Motorizzazione (134.001 macchine) sono diminuite del 14,03% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre a dicembre c’era stato un calo del 14,87%. A gennaio ci sono stati 259.244 trasferimenti di proprietà di auto usate, con un -23,47% rispetto allo stesso mese del 2020. Il volume globale delle vendite (393.245 macchine) ha quindi interessato per il 34,08% auto nuove e per il 65,92% usate. Gennaio negativo anche per Stellantis. Il mese scorso il gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa ha immatricolato 52.542 auto, con un calo del 21,7% rispetto a gennaio del 2020. La quota di mercato è al 39,2%, contro il 43,1% segnato un anno fa nel complesso da Fiat Chrysler e dal gruppo francese. Per i brand che appartenevano a Fca, in particolare, a gennaio la flessione delle immatricolazioni stata del 23%. I marchi di Psa hanno avuto invece un calo del 19,6%.
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