Le indiscrezioni su presunti piani della Cina per costringere la Russia a concludere un accordo di pace con l’Ucraina creando ostacoli ai pagamenti sono false: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov (nella foto), in un’intervista all’agenzia di stampa Rbc, come riporta la Tass. Quando gli è stato chiesto se sospettasse che le difficoltà nei pagamenti tra la Russia e la Cina possano essere il risultato di tali piani, Lavrov ha risposto: “Assolutamente no”, aggiungendo: “Questo è stato detto da coloro che vogliono che la Russia accetti la ‘formula di Zelensky’, che è simile a un ultimatum. Questo non è serio”. Mosca non ha tempistiche per la fine della guerra in Ucraina e completerà “l’operazione militare speciale” quando i suoi obiettivi saranno raggiunti, è q uanto conferma anche il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in una intervista all’agenzia di stampa Tass. “Dovremmo assolvere ai compiti che sono stati stabiliti all’inizio dell’operazione. Dobbiamo salvaguardare le nostre generazioni future. Garantire la loro sicurezza, così come la prevedibilità e una nuova architettura di sicurezza nel nostro continente”, ha detto Peskov. “Le tempistiche non hanno importanza in questa questione, anche se naturalmente sappiamo tutti che” finire “prima è meglio che” farlo “dopo”, ha aggiunto.
aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 14.13
