La guerra di Putin

Stoltenberg: “Dare armi a Kiev per porre fine alla guerra”. In sintonia Meloni. Nuovi armamenti da Gb e Francia

 

“L’Ucraina ha bisogno di più supporto militare ora, il modo più rapido per porre fine a questa guerra è fornire armi all’Ucraina”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg (nella foto), durante un punto stampa in Norvegia. “Il presidente Putin deve rendersi conto che non può vincere sul campo di battaglia. Chiedo a tutti gli alleati di continuare nel nostro supporto” a Kiev, “soprattutto in questa difficile fase della guerra”, ha aggiunto. Sulla guerra in Ucraina in sintonia con Stoltenberg anche la Meloni:”è stato ribadito anche in ambito G7 l’impegno con forza e nuove risposte a sostegno della nazione aggredita, per difendere un sistema basato sulle regole e la forza del diritto che garantisce tutti. È un impegno che non solo i governi ma anche i parlamenti hanno confermato, e proseguirà finché saranno raggiunti due obiettivi fondamentali: la fine della guerra e una pace giusta e duratura”. Da registrare, sul punto, anche la presa di posizione del Capo dello Stato, Mattarella: “L’aggressione russa all’Ucraina cerca di distruggere ciò che nel tempo abbiamo costruito, ovvero un ordine internazionale fondato sul diritto, sul dialogo, sulla pace, per valori condivisi. Un ordine purtroppo violato in numerose altre occasioni. Alle democrazie del G7 compete ripartire da questo nucleo di condivisione di valori. I nostri Parlamenti, insieme, possono e devono immaginare strumenti e modalità di cooperazione che consentano, ascoltando le istanze dei nostri cittadini, di tutelare le libertà dei nostri popoli, ricostruire quell’ordine che è stato barbaramente infranto”, ha aggiunto il Capo dello Stato.Quanto alle armi va detto che arriveranno dalRegno Unito che fornirà altri 650 missili multiruolo leggeri Martlet all’Ucraina per potenziare le sue difese aeree, “come parte dell’impegno del nuovo governo” britannico nei confronti di Kiev: lo ha annunciato il Ministero della Difesa di Londra, in un comunicato pubblicato sul suo sito internet. Il pacchetto di aiuti militari del valore di 162 milioni di sterline (oltre 192 milioni di euro) sarà illustrato oggi dal segretario alla Difesa britannico John Healey alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina (Udcg) presso la base aerea statunitense di Ramstein, in Germania. La consegna dei missili dovrebbe essere completata entro la fine dell’anno. Sulle consegne di armamenti si muove anche la Francia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha discusso con il suo omologo francese Emmanuel Macron della preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari di Parigi per Kiev, rende noto l’ufficio presidenziale ucraino. “Ho avuto una lunga e sostanziale telefonata con Macron. Mi sono congratulato con lui per la nomina del nuovo primo ministro Michel Barnier. Il presidente francese ha espresso le sue condoglianze per gli attacchi russi a Leopoli, Poltava e altre città e comunità”, si legge in un comunicato che cita Zelensky. I due leader hanno discusso di un’ulteriore cooperazione in materia di difesa, della preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari dalla Francia e della possibilità di una produzione congiunta di determinati tipi di armi. Zelensky ha quindi delineato le esigenze primarie dell’Ucraina in materia di difesa aerea, sistemi di guerra elettronica, veicoli blindati e artiglieria.

aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 14.06

Related posts

Zelensky arrabbiato: gli Stati Ue devono erogare urgentemente 9 miliardi all’Ucraina

Redazione Ore 12

  Russia – Ucraina, Scholz telefona a Putin dopo due anni di gelo e ostilità fra i due

Redazione Ore 12

Trump punta a un accordo di pace entro giugno e contemporaneamente alle elezioni in Ucraina

Redazione Ore 12