Le discese ardite e le risalite. Così cantava Lucio Battisti con le parole di Mogol. E dopo salite e discese arriviamo a Poggio Bustone la città natale del cantante, uno dei simboli della canzone popolare. In via Roma c’è la sua casa Natale, il balcone da dove con la sua chitarra componeva le canzoni che sarebbero divenute poco dopo i più grandi successi di sempre e ogni scalino riporta una frase differente di una canzone di Lucio. Poggio Bustone significa anche panorama stupendo e paese tranquillo. La sua perla è il Santuario di San Giacomo da dove si può osservare dall’alto tutta la valle fino al lago di Piediluco della città di Terni. Addentrandosi nei vicoli c’è Piazza Regina Elena, una perla, dove c’è una fontana bellissima tutta da scoprire col il simbolo di Poggio Bustone, rappresentato da sei montagne e due bastoni incrociati. A Poggio Bustone ci sono i luoghi del perdono Francescano, l’Arco del Buongiorno Santuario Francescano, l’Eremo Francescano del 1209, il Palazzo Medioevale. È un bellissimo borgo nel cuore della Valle Santa. Un magnifico posto che si affaccia sul lago Lungo e Ripa Sottile. Vicinissimo a Terni, e a ridosso del famoso Monte Terminillo. Un’ora di viaggio dalla capitale o poco più.
