Il Made in Italy è il cuore pulsante dell’identità italiana, un simbolo universale delle nostre eccellenze che incarnano la storia, la tradizione, la cultura e la creatività del nostro Paese.
Così Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo oggi in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy che viene celebrata nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci.
Rappresenta un marchio di eccellenza di settori iconici come moda, design, artigianato, enogastronomia e produzione artistica che tutto il mondo ci riconosce per la loro straordinaria qualità, unicità e attenzione ai dettagli. Ma è anche uno strumento straordinario per promuovere e valorizzare il nostro territorio creando allo stesso tempo nuove opportunità economiche.
I grandi eventi internazionali, come quello del Giubileo, sono delle vetrine eccezionali che permettono di diffondere il Made in Italy a livello internazionale e allo stesso tempo agiscono come un potente volano turistico per promuovere l’immagine della città e del Paese nel mondo.
Proprio per queste ragioni è fondamentale che durante il Giubileo sia mantenuta alta l’attenzione su temi come la sicurezza e la qualità alimentare e dei prodotti italiani e che si adottino misure per tutelare i cittadini e le imprese da speculazioni e da rincari ingiustificati, oltre alla necessità di controlli serrati su tutte le attività commerciali che non rispettano i requisiti di legge.
Attività che si stanno portando avanti già dallo scorso anno e che hanno visto il potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine su attività commerciali, strutture ricettive irregolari ed attività di ristorazione.
Dall’inizio del Giubileo, grazie all’intensa attività della Guardia di Finanza, sono stati sequestrati oltre 16 milioni di souvenir illegali come articoli religiosi, bracciali e medagliette, recanti il logo ufficiale del Giubileo, così come solo da Gennaio ad Ottobre dello scorso anno sono state chiusi 57 attività, tra trattorie, osterie e ristoranti in hotel di lusso, per il mancato rispetto delle norme igienico sanitarie, con multe complessive di oltre 750.000 euro.
Ricordo infine che è importante anche – conclude Nanni – che a livello istituzionale siano sostenute le attività delle piccole e medie imprese, custodi dell’eccellenza italiana e dei valori del nostro Paese e colgo l’occasione per ringraziare anche le associazioni che le rappresentano come la CNA di Roma per l’attività di condivisione e di tutela che portano avanti nei confronti di tante piccole e medie imprese del territorio.
