Per la prima volta nel 2022, la Cina ha avviato un ciclo di maxi manovre militari basate su un “realistico addestramento al combattimento” nelle acque del Pacifico occidentale. Lo ha reso noto con un post sui social media in mandarino, il 4 maggio, il portavoce della Marina militare, Gao Xiucheng. A far parte della formazione schierata, c’è la prima portaerei del Paese, la Liaoning. Come scrive InsideOver, la portaerei Liaoning (Cv-16) è la prima unità navale di questo tipo entrata in servizio nella Pla (People’s Liberation Army) Navy. Ufficialmente, per la Marina Cinese, viene classificata come “nave per esperienze” intesa come vascello per sperimentare, addestrare e familiarizzare con le operazioni che richiedono velivoli imbarcati. Però l’unità è a tutti gli effetti in grado di essere impiegata in combattimento dal 2016. L’addestramento coinvolge poi altre sette navi, come scrive il Global Times, tra cui cinque cacciatorpedinieri – incluso un Type 055, il più potente nella flotta – che sono entrate nel Pacifico occidentale dallo stretto di Miyako, che divide l’isola omonima da Okinawa.
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