Esteri

Medioriente: Freedom Flotilla Italia, violato diritto, Governo e Ue rispondano

 

“Grave violazione del diritto internazionale. Necessaria una risposta immediata del Governo italiano e dell’Unione Europea”. Così in una nota Freedom Flotilla Italia che esprime “la propria piena e incondizionata solidarietà agli attivisti e alle attiviste coinvolti nell’attacco avvenuto nella notte al largo di Creta, mentre erano impegnati in una missione civile diretta verso Gaza con finalità umanitarie”.

“Secondo le informazioni disponibili, l’azione è stata condotta dall’esercito israeliano (Idf), configurandosi come un intervento armato in acque internazionali ai danni di un’imbarcazione civile. Un episodio di estrema gravità che rappresenta una violazione del diritto internazionale, delle norme sulla libertà di navigazione e dei principi fondamentali di tutela delle missioni umanitarie”.

Freddom Flotilla Italia chiede al Governo italiano di attivare ” immediatamente tutti i canali diplomatici per garantire la sicurezza degli attivisti coinvolti; assumere una posizione pubblica chiara e inequivocabile, esprimendo condanna per l’uso della forza contro civili in acque internazionali; promuovere iniziative di tutela e protezione per i cittadini e le cittadine impegnati in missioni umanitarie”. Freedom Flotilla Italia ritiene inoltre “necessario che l’italia si faccia promotrice, in sede europea, di una presa di posizione comune e netta che includa una condanna formale dell’accaduto; la sospensione delle relazioni politiche e diplomatiche con l’entità sionista; l’adozione di misure sanzionatorie coerenti con il diritto internazionale.

Freedom Flotilla Italia “condanna con fermezza ogni atto di forza contro civili impegnati in iniziative umanitarie e denuncia l’escalation di azioni che mettono a rischio l’incolumità di attivisti e attiviste, oltre a compromettere ulteriormente il rispetto delle regole internazionali” “Tali azioni – prosegue la nota – si inseriscono in un contesto già segnato da gravi tensioni e da una crisi umanitaria di vasta portata, rispetto alla quale la comunità internazionale è chiamata a un’assunzione di responsabilità chiara e coerente. “Le iniziative civili e umanitarie rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà internazionale. Qualsiasi attacco contro di esse costituisce non solo un pericolo per le persone coinvolte, ma anche un precedente grave per la libertà di azione della società civile nei contesti di crisi – sottolinea la ote di Zaher Darwish, coordinatore di Freedom Flotilla Italia – e ribadisce il proprio impegno a sostegno degli attivisti e delle attiviste e richiama tutte le istituzioni competenti a intervenire con urgenza, nel rispetto del diritto internazionale e dei principi di tutela dei diritti umani. La sicurezza delle persone e la difesa delle libertà fondamentali non possono essere subordinate a logiche di forza”.

Forze Israele hanno distrutto motori abbandonando civili

La Global Sumud Flotilla ha denunciato in una nota che le forze israeliane hanno “distrutto i motori e i sistemi di navigazione” delle imbarcazioni e che “i militari si sono poi ritirati, abbandonando intenzionalmente centinaia di civili su navi in avaria e danneggiate, proprio sulla traiettoria di una violenta tempesta in arrivo”. “Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state interrotte, impedendo loro di coordinarsi o di chiedere aiuto”, hanno aggiunto. “Mentre i partecipanti alla Flotilla si trovano di fronte a una trappola mortale calcolata in mare, la popolazione di Gaza rimane il bersaglio principale di una spietata campagna di fame e massacro che dura da anni. La logica che viene applicata è identica: lo Stato israeliano crea le condizioni per la morte, sabota i mezzi di sopravvivenza e poi aspetta che “la natura” o le “circostanze” completino l’opera”, hanno aggiunto gli attivisti.

Flotilla: protesta in Grecia, ‘intercettata in acque di nostra competenza’

Attivisti in Grecia hanno annunciato una manifestazione di protesta questo pomeriggio davanti al ministero degli Esteri ad Atene, sostenendo che l’intercettazione delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte di Israele sia avvenuta all’interno della zona marittima di competenza della Grecia per le operazioni di ricerca e soccorso. Gli attivisti contestano il fatto che la guardia costiera greca non abbia reagito.

 

Flotilla, sul sequestro le reazioni in Italia

 

Gaza, Schlein: “Su Flotilla pirateria internazionale, Ue e Governo si attivino”

 

“L’esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale. Si tratta nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa. Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo. L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali. Questa operazione illegale dell’IDF deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati. Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.

 

Opposizioni chiedono informativa Governo dopo attacco a Flotilla

Le opposizioni chiedono un’informativa urgente della premier Giorgia Meloni, del ministro degli Esteri Antonio Tajani e di quello della Difesa Guido Crosetto dopo l’attacco di questa notte alla Flotilla da parte di navi israeliane. A breve, nell’aula della Camera, inizierà l’esame del Documento di finanza pubblica.

Red

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