L’Inverno meteorologico inizia il primo Dicembre e termina il 28 o 29 Febbraio (quest’anno il 29): siamo dunque a metà Inverno. Per motivi statistici l’Inverno meteorologico copre un periodo diverso rispetto a quello astronomico che inizia con il solstizio d’Inverno e termina con l’equinozio di Primavera.
Abbiamo chiesto a Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, quali sono le previsioni per i prossimi giorni.
Siamo già a metà Inverno meteorologico e la prima metà ha presentato poco o nulla di caratteristico; il freddo, ad eccezione di questi ultimi 4-5 giorni, è rimasto confinato quasi sempre oltralpe, il gelo ha raggiunto solo nelle ultime ore anche il Centro e localmente il Sud; insomma, a metà stagione invernale (meteorologica) anche quest’anno sembra che in Italia i veri lunghi periodi freddi tipici dell’era preindustriale (prima del Riscaldamento Globale) siano scomparsi.
Poche tracce anche dell’Inverno di una volta, quello dei nostri nonni, è così?
Esatto, le temperature sottozero anche di giorno in pianura sono un ricordo lontano. Pensate, proprio in questo periodo, 39 anni fa (1985) si toccavano -21°C a Firenze e -19°C diffusi in Pianura Padana. A metà Inverno 2023-2024, invece, possiamo già ipotizzare che anche quest’anno di freddo artico ne vedremo poco.
Quale sarà il tempo della Domenica?
Domenica 14 Gennaio segnerà invece un inizio di cambiamento: passeremo dal freddo al tempo mite in pochi giorni. Una perturbazione, proveniente dalle Baleari, causerà la rotazione dei venti da ovest, sud-ovest, venti più miti che porteranno un graduale aumento delle massime (e delle minime dove il cielo sarà nuvoloso) e anche locali addensamenti compatti. Domenica infatti potremo registrare pioviggine dalla Liguria alla Calabria, su tutto il versante occidentale: questi debolissimi fenomeni saranno alternati a lunghe fasi asciutte e pioverà solo localmente. Ma il cielo sarà più nuvoloso su tutto il settore ovest.
Arriviamo a metà mese con la svolta?
Metà mese e metà Inverno: ci arriviamo con la svolta. Da freddo a quasi mite. Lunedì 15 Gennaio è previsto maltempo con piogge più diffuse sul versante tirrenico, ma il termometro si impennerà; farà ancora freddo solo al Nord.
Le piogge più intense colpiranno Basso Lazio, Campania e Calabria tirrenica e purtroppo la neve cadrà solo sulle cime più alte degli Appennini, oltre i 1500 metri! Un ritorno all’Autunno su queste regioni.
Cosa succederà in seguito?
Un treno di perturbazioni porterà qualche fenomeno anche Martedì al Sud e localmente tra Liguria di levante e Alta Toscana, Mercoledì invece pioverà su gran parte del Centro-Nord con il ritorno della neve solo sulle Alpi e non sugli Appennini dove è prevista pioggia anche sulle cime più alte: il caldo anomalo forse proseguirà per alcuni giorni.
Conclusioni e tendenza?
La tendenza è da tiro con il dado: da Giovedì 18 Gennaio potremo continuare a vivere una fase calda anomala o il passaggio di un nocciolo polare con drastico calo termico e neve fin sulle coste adriatiche. In pratica, una tendenza meteo con bassissima attendibilità, quindi ne riparliamo più avanti.
Tratto da ilmeteo.it
