di Giuliano Longo
L’auto di Zakhar Prilepin, è stata fatta saltare in aria nei pressi di Novgorod. Secondo i i rilievi preliminari della polizia l’ordigno esplosivo era sotto il fondo dell’auto. L’esplosione ha ucciso il conducente dell’auto e lo stesso scrittore Prilepin è rimasto gravemente ferito, mentre la figlia dello scrittore, presente in macchina ma dalle quale era appena scesa non è rimasta ferita.
Zachar Prilepin nato a Nižnij Novgorod,il 7 luglio 1975) è uno scrittore, politico e giornalista russo, veterano della guerra in Cecenia dove ha prestato servizio nell’OMON, le unità speciali di intervento russo.
Dopo l’offensiva di Kiev dello scorso anno, con lariconquista di chilometri e davanti alla ritirata della Russia dalle città strategiche dell’Est quali Izjum e Kupians, Zakhar Prilepin, ha parlato degli errori di valutazione di Mosca.
Prielpin, veterano della guerra in Cecenia e autore pluripremiato di libri quali Sankja e Il Monastero, è il copresidente del partito Russia Giusta, partito politico russo di centro/centro-sinistra, a ispirazione socialdemocratica.
Dal 2015 al 2018 ha guidato un battaglione nel Donbass attività per la quale è stato sanzionato dall’Occidente. In un’intervento su Russia 1, Prilpin ammette che «La situazione in Ucraina mostra che abbiamo difficoltà. Il nostro nemico può mettere in campo risorse illimitate, almeno per il momento, e può permettersi di tenere 300 mila persone al fronte.
Al contrario, le nostre unità sono costrette a muoversi di continuo: un giorno sono a Donetsk, il giorno dopo a Zaporizhzhia. Non possiamo portare avanti operazioni su vasta scala con 100 mila persone, che attaccano, difendono, si infiltrano».
All’inizio di agosto dello scorso anno , lo scrittore ultranazionalista ha creato un think tank nel parlamento russo per l’esclusione culturale degli artisti che non hanno sostenuto la guerra,
Il gruppo si fa chiamare “GRAD”, l’acronimo russo di Commissione per le attività culturali anti-russe significa anche “grandine” , ed è impresso su più lanciarazzi dell’esercito russo utilizzati sul fronte ucraino.
L’attentato a Ptielipin, almeno nei suoi scopi, può essere paragonato all’omicidio di Darya Duginfiglia del teorico ultra nazionalista Alexander Dugin. Tuttavia ad una analisi della situazione che si va verificando con le incursioni ucraine sul territorio russo, non si può escludere che questo ultimo attentato risalga a sabotatori ispirati dal GRU, servizio segreto ucraino, mentre al momento le reazioni dei media russi a rigiuardo, sono molto caute.
aggiornamento la guerra di Putin ore 14.51
