La guerra di Putin

  Nuove vittime tra i civili negli attacchi contro l’Ucraina. C’è un nuovo scambio di prigionieri

 

Attacchi russi contro la città di Zaporizhzhia e l’omonima regione ucraina hanno causato stanotte almeno due morti e un ferito, rendono noto funzionari locali. Le vittime sono un uomo di 49 anni e una donna di 48: la casa della coppia è stata colpita da un raid sulla città di Vilniansk. Il ferito è un 14enne del capoluogo regionale. Attacchi russi hanno raggiunto stanotte anche la periferia di Kharkiv, la seconda città più grande dell’Ucraina. Sul fronte opposto un raid missilistico di Kiev ha colpito la città russa di Belgorod causando “danni significativi alle infrastrutture” e interrompendo – secondo le autorità locali – l’erogazione di elettricità, riscaldamento e acqua in alcune zone. Vittime anche in un’altra Regione ucraina. Una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco russo nella notte sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo ha dichiarato il governatore dell’oblast Oleksandr Ganzha citato da Ukrainska Pravda. “Le comunità di Vasylkivska, Malomykhaylivska, Slovianska e Pokrovska del distretto di Synelnyky sono state attaccate. L’aggressore ha utilizzato droni e (bombe) Cab. Un uomo è stato ucciso e altre due persone sono rimaste ferite”, ha affermato Ganzha.

 

Ucraina, rilasciati 157 prigionieri nello scambio con la Russia

 

Momenti di forte emozione in Ucraina, dove numerose famiglie hanno potuto riabbracciare i propri cari dopo il rilascio di prigionieri nell’ambito di uno scambio con la RussiaIl presidente Volodymyr Zelensky ha confermato il ritorno in patria di 157 cittadini ucraini, a seguito di colloqui di pace trilaterali svoltisi ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Secondo quanto riferito dal leader ucraino, tra le persone liberate figurano militari delle forze armate, membri della Guardia Nazionale e del servizio di guardia di frontiera. Il quartier generale ucraino per il trattamento dei prigionieri di guerra ha precisato che lo scambio ha riguardato 150 soldati e sette civili. A Chernihiv, decine di familiari si sono radunate con le fotografie dei loro parenti dispersi, nella speranza di vederli tornare a casa. I soldati rilasciati avevano preso parte ai combattimenti nelle regioni di Luhansk, Donetsk, Kharkiv, Zaporizhzhia, Kherson, Sumy e Kyiv, alcune delle aree più colpite dal conflitto tra Ucraina e Russia.

Red

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