Altri quattro morti e sei feriti sono il bilancio di un attacco israeliano contro una casa residenziale nel campo profughi di Maghazi, nel centro di Gaza. E’ quanto riporta l’emittente Al Jazeera. Poche ore prima altre cinque persone – tra cui il sindaco di Nuseirat Iyad al-Maghari – durante un attacco a un ufficio municipale nella parte centrale di Gaza. Numerosi attacchi sono stati effettuati da Israele nella notte e nelle prime ore del mattino in Cisgiordania. Lo scrive l’agenzia palestinese Wafa, precisando che i raid hanno preso di mira villaggi e città dopo l’uccisione di tre giovani a Jenin. Una folla di migliaia di persone ha formato una marcia funebre per i tre giovani palestinesi, di età compresa tra i 17 e i 24 anni, che sono stati uccisi ieri dalle forze israeliane. Dunque L’esercito israeliano continua ad operare nel centro e nel sud della Striscia. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui “sono stati uccisi decine di miliziani” in un’operazione ancora in corso dall’inizio della settimana a Bureji e a Deir al-Balah nella parte centrale di Gaza. Secondo la stessa fonte “sono stati localizzati imbocchi di tunnel e demolito le infrastrutture usate dai gruppi terroristici nell’area”. Tra gli uccisi – ha proseguito – anche “il capo di capo di una cellula lanciarazzi di Hamas”. Sempre al centro dell’enclave palestinese, l’esercito “continua ad operare nel Corridoio Netzarim” che divide la parte nord da quella meridionale della Striscia. A Rafah, nel sud, le truppe della 162/esima Divisione – ha detto il portavoce – hanno “individuato altri tunnel e armi”.
