‘Chiarezza in vista della seconda fase delle vaccinazioni che inizieranno nelle prossime settimane’ la chiede la Consap, il sindacato di polizia, dopo l’ennesimo cambiamento delle indicazioni in merito al siero Astrazeneca.
Fin da subito avevamo dato voce alla preoccupazione di uomini e donne della Polizia, per la scelta di utilizzare un vaccino che destava perplessità anche da parte di altri paesi.
“Le incertezze degli organismi di vigilanza sanitaria preposta, oggi ci dicono che quel vaccino che è stato inoculato ai poliziotti, è sconsigliato per gli under 60, il che escluderebbe più o meno tutti i colleghi – spiega la Consap – e allora ci chiediamo quale vaccino ci daranno per la seconda dose? Un vaccino diverso sarà compatibile?
“Non è allarmismo ma crescente preoccupazione per un siero sperimentale, che potrebbe minare la salute di un’intera categoria di lavoratori”
“Per l’ennesima volta – incalza il segretario generale nazionale della Consap Cesario Bortone – torniamo a chiedere la massima chiarezza da parte delle autorità sanitarie nazionali e dipartimentali”.
