La guerra di Putin

Più denaro e più reclute per salvare Kiev. Sino ad oggi l’Occidente ha speso per la guerra 499 miliardi di dollari

di Giuliano Longo

In attesa di valutare la rilevanza effettiva delle aperture negoziali tra Putin e Trump, che si insedierà alla Casa Bianca  il 21 gennaio, in Ucraina continuano a infuriare i combattimenti che vedono i russi avanzare si tutti i fronti, dalla regione di Kharkiv a quella di Zaporizhia.

Il Bilancio di Kiev per la Difesa

A Kiev la legge di Bilancio 2025 prevede uno stanziamento di circa il 26% del Pil del Paese per la Difesa con una crescita della spesa per il ,2024, raggiungendo circa 53,4 miliardi, ma  il primo ministro Denys Shmyhalsul suo canale Telegram ha precisato  che la spesa statale il prossimo anno  aumenterà di 13 miliardi di dollari per un totale  87 miliardi.

L’Ucraina con un deficit di bilancio di 35 miliardi di dollari,  deve assicurarsi i finanziamenti per sostenere la sua economia e finanziare lo sforzo bellico. Il deficit di bilancio annuale che ha raggiunto il 20,6% nel 2023, ha portato il parlamento ucraino ad approvare un aumento delle tasse a settembre, il primo dall’inizio della guerra in un Paese già sfiancato dal conflitto e dalle limitate risorse

Il problema del reclutamento per reintegrare i ranghi militari

L’Ucraina ha anche  bisogno del sostegno dei cittadini che sono andati all’estero dopo l’invasione, lo ha affermato Zelensky, in un’intervista con i rappresentanti dei media europei il 30 ottobre scorso.

Il presidente ha ammesso che Kiev non può costringere i connazionali a tornare in patria se hanno “seri motivi”, ma, ha aggiunto  “posso chiedere ad alta voce ai nostri ucraini che sono all’estero di venire e aiutare, lavorare nell’industria della difesa, aiutare i nostri soldati, pagare le tasse, sostenere l’Ucraina. Abbiamo bisogno del loro sostegno

Secondo una fonte del canale Telegram ucraino Rezident UA, l’Occidente condizionerebbe la fornitura di nuovi aiuti militari e finanziari all’Ucraina a fronte dell’abbassamento dell’età di mobilitazione a 18 anni, mentre la presidenza sarebbe già pronta  per un graduale abbassamento dagli attuali 25 anni a 21 e solo successivamente ai 18.

La stessa fonte ha citato un rapporto del Pentagonole cui stime prevedono che, al tasso attuale di perdite, l’Ucraina esaurirà le riserve nei prossimi 7/9 mesi, mentre l’ex consigliere e oggi s oppositore di Zelnsky , Oleksij  Arestovich, prevede un imminente crollo del fronte.

Il 5 ottobre il consigliere presidenziale ucraino Serhiy Leshchenkoha reso noto un aumento del pressing degli Stati Uniti su Kiev per arruolare anche i più giovani. Tuttavia il 29 ottobre il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e la difesa, Oleksandr Lytvynenko ha reso noto che ulteriori 160.000 persone saranno arruolate portando la percentuale di effettivi delle unità all’85%.

Il parlamento ucraino ha adottato una legge aggiornata a metà aprile per accelerare la mobilitazione, la quale semplifica il processo di identificazione dei coscritti idonei e include sanzioni e le pene aggiuntive per coloro che evitano la leva. Secondo Lytvynenko, dall’inizio della legge marziale sono stati arruolati 1.000.050 cittadini.

L’arruolamento di 160 mila reclute da attuare nei prossimi tre mesi dovrà rimpolpare i ranghi dell’Esercito Ucraino che ha sofferto crescenti perdite negli ultimi tepi, ma occorreranno alcuni mesi prima che i nuovi militari vengano inviati al fronte.

Dopo le recenti sconfitte e le elevate perdite subite è aumentata  la renitenza al servizio militare tra gli ucraini e almeno 800 mila maschi ucraini tra i 18 e i 60 anni vivono nascosti per non farsi arruolare a forza. Senza contare l’aumento di circa 80mila diserzioni.

Per di più le nuove reclute vengono addestrate in corsi accelerati  e giungono al fronte prive di preparazione come hanno raccontato diversi ufficiali al Financial Times Un tracollo r anche in termini di armi e munizioni. Lo stesso articolo ricorda che del milione di proiettili d’artiglieria che la UE promise a Kiev nel marzo 2023 con consegne entro marzo 2023 a oggi ne sono stati consegnati solo 650mila.

Nelle ultime settimane si sono moltiplicate anche le perdite tra gli operatori di droni schierati a ridosso della linea del fronte e quindi facilmente individuati dalle forze russe, che in più occasioni ne avrebbero eliminato i centri di controllo con bombardamenti aerei in particolare nelle zone di Pokrovsk, Toretsk e e Kupyansk.

Quasi azzerata anche la forza aerea ucraina dopo gli ultimi attacchi missilistici russi contro le basi aeree, all’11 ottobre secondo le fonti di Rezident UA, erano rimasti operativi solo una decina di aerei da combattimento, né e noto se sono già impiegati i pochi “miracolosi” F25 americani inviati da alcuni paesi europei.

Forte calo demografico dell’Ucraina

Secondo un rapporto del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) che cita fonti di Kiev, l’Ucraina avrebbe perso oltre 10 milioni di abitanti dall’inizio dell’invasione,. mentre secondo una stima del World Economic Outlook del Fondo monetario internazionale,il Paese ha attualmente 33,3 milioni di abitanti.

Infine secondo stime attuali riportate da Sole 24 ORE  la guerra in Ucraina sarebbe già costata agli  Stati Uniti e all’Europa  499 miliardi di dollari di cui 118 solo al nostro continente.

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