Politica

Pnrr: Meloni, qualcuno la considerava sfida impossibile, noi mai scoraggiati

di Asterio Atessa

“Poco meno di quattro anni fa abbiamo ereditato una grande responsabilità: portare avanti il piano di ripresa e resilienza più consistente d’Europa, sia dal punto di vista finanziario che degli obiettivi da raggiungere. Una sfida che alcuni consideravano molto complessa, altri addirittura proibitiva. Qualcuno perfino impossibile da vincere. Eppure non ci siamo scoraggiati”.

Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato in occasione del convegno ‘L’Italia del Pnrr – Creare il modello. Fare sistema. Orientare il futuro. Una sfida che si racconta’ a Milano. “Ci siamo messi subito al lavoro, pancia a terra fin dal primo istante, facendo come prima cosa quella che avevamo promesso e che molti credevano impraticabile, ovvero rivedere il piano, adattarlo alle nuove priorità dell’Italia”, ha spiegato Meloni. “Dialogando con la Commissione Europea, abbiamo rivisto gli obiettivi, corretto le criticità, integrato il piano con il Repower Eu. Cioè con gli investimenti sulla sicurezza energetica. Ed è nato così il nuovo PNRR italiano, un piano più coerente, più capace di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini, delle famiglie e delle imprese”, ha aggiunto.

Rispettata tabella di marcia, siamo stati all’altezza del compito

“Abbiamo speso ogni giorno per costruire le condizioni affinché ogni investimento, ogni progetto, ogni cantiere potesse essere avviato. Non è stato ovviamente un cammino semplice, però abbiamo rispettato la tabella di marcia e oggi possiamo rivendicare con un pizzico di orgoglio che siamo stati all’altezza del compito. Grazie all’impegno corale del sistema Italia, dei ministeri, delle amministrazioni centrali, delle regioni, delle province, dei comuni, dei soggetti attuatori, siamo riusciti in questi anni a tenere sempre il passo”, ha sottolineato.

Primato Italia in attuazione piano, 416 traguardi raggiunti

“L’Italia ha raggiunto e mantenuto nel tempo il primato europeo nell’attuazione del piano. Un primato che trova corrispondenza nei numeri che abbiamo maturato finora e che continueranno a crescere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, 166 miliardi di euro ricevuti, 416 traguardi raggiunti, 660.000 progetti finanziati, di cui 550.000 conclusi e circa 100.000 in fase avanzata di realizzazione”.

Rimane ultimo miglio, spingere il più possibile su acceleratore

“Ora non ci rimane che fare l’ultimo miglio, probabilmente il più impegnativo, ma come accade anche nello sport, questo è il momento decisivo nel quale bisogna dare il massimo, spingere il più possibile sull’acceleratore, perché il traguardo è in vista e manca davvero pochissimo per tagliarlo. Agli italiani avevamo promesso che avremmo prima migliorato il Pnrr, che poi lo avremmo attuato passo dopo passo. Ed è quello che abbiamo fatto senza fermarci mai, neanche davanti agli imprevisti più grandi, perché per noi gli impegni coi cittadini vanno rispettati sempre e a qualunque costo”, ha sottolineato, aggiungendo che “oggi, senza timore di smentita, possiamo dire che il Pnrr non è qualcosa di astratto e quindi grazie del lavoro che abbiamo fatto e grazie soprattutto del lavoro che continueremo a fare per vincere questa sfida”.

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