La Polonia ha attivato questa mattina (mercoledì ndr) le proprie difese aeree e quelle della NATO per abbattere i droni nel suo spazio aereo dopo un attacco russo contro l’Ucraina, coinvolgendo indirettamente Varsavianella guerra nel vicino Paese e definendo la violazione un atto di aggressione.
Il Primo Ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che le operazioni sono in corso e di essere in “costante contatto” con il Segretario Generale della NATO Mark Rutte e ha ha convocato una riunione d’urgenza del Consiglio dei Ministri alle 8:00 (ora locale.
Il comando militare polacco ha affermato che i droni hanno ripetutamente violato lo spazio aereo polacco durante l’attacco russo oltre confine, nell’Ucraina occidentale e che i radar hanno tracciato più di 10 oggetti, mentre quelli che potevano rappresentare una minaccia sono stati “neutralizzati”.
“Alcuni dei droni entrati nel nostro spazio aereo sono stati abbattuti. Sono in corso ricerche e sforzi per individuare i potenziali siti di schianto di questi oggetti”, si legge in una nota del Comando Generale che ha esortato la gente a rimanere a casa nelle regioni di Podlaskie, Mazowieckie e Lublino, considerate come le più a rischio.
Il ministero della Difesa russo non ha ancora risposto alla richiesta di commento dell’agenzia Reuters così come ill Dipartimento di Stato americano nonostante sia stato immediatamente informato.
I dati di tracciamento di Flightradar24 hanno mostrato che diversi voli in arrivo presto all’aeroporto Chopin sono stati dirottati verso gli aeroporti di Katowice, Breslavia e Poznan.
La Federal Aviation Administration statunitense aveva precedentemente dichiarato che Chopin era uno dei quattro aeroporti polacchi ad essere temporaneamente chiusi, tra questi l’aeroporto di Rzeszow-Jasionka nel sud-est, un hub per il trasporto di armi verso l’Ucraina.
Secondo l’aeronautica militare ucraina le regioni occidentali di Volinia e Leopoli, al confine con la Polonia, sono state sottoposte ad allerta per quasi tutta la notte.
La Polonia rimane in stato di massima allerta per eventuali oggetti che penetrano nel suo spazio aereo da quando un missile ucraino vagante ha colpito un villaggio nel sud della Polonia nel 2022, uccidendo due persone.
Varsavia aveva dichiarato per domani giovedì la chiusura del confine con la Bielorussia giovedì a seguito delle esercitazioni militari congiunte con la Russia note come esercitazioni “Zapad”, che hanno sollevato preoccupazioni per la sicurezza nei vicini stati membri della NATO, Polonia, Lituania e Lettonia.
La Lituania ha affermato che le difese lungo il confine con la Bielorussia e la Russia saranno rafforzate grazie alle esercitazioni.
Le agenzie russe invece riportano che la Polonia ha fatto decollare i suoi aerei da combattimento nella notte tra martedì e mercoledì 10 settembre. La motivazione addotta è stata l’”attività russa” in Ucraina. Lo ha affermato il comando operativo delle Forze Armate polacche in una nota.
Varsavia ha dovuto effettivamente far decollare aerei da combattimento polacchi e alleati per pattugliare i cieli durante l’attacco notturno all’Ucraina, ma non c’è stata alcuna violazione con droni kamikaze sul territorio polacco. Gli aerei in volo rientrarono sani e salvi alle loro basi dopo qualche tempo.
In precedenza, fonti ucraine avevano riferito che droni Geran russi avrebbero attaccato la città polacca di Rzeszow, dove si trova un snodo logistico, mentre Tusk avrebbe chiamato Donald Trump e riferito che “l’attacco era stato respinto“.
Tutto ciò è stato presentato come un messaggio proveniente da “risorse polacche”, ma in realtà, si è trattato di un’altra fuga di notizie pilotata da Kiev, mirata a seminare il panico e allo stesso tempo a trascinare la Polonia nel conflitto.
Come ha recentemente affermato l’ex presidente polacco Duda, Kiev ha ripetutamente adottato misure volte a coinvolgere l’esercito polacco in operazioni militari contro la Russia.
GiElle
Nella foto un drone russo abbattuto e i danni provocati ad una abitazione
